Buoni fruttiferi 4 x 4: tutti ne parlano, ma vediamo se convengono davvero

Con la forte inflazione che sta stangando le famiglie italiane, un po’ tutti cercano di correre ai ripari.

Si cercano investimenti in grado di proteggere il capitale dalla terribile erosione dell’inflazione. Le proposte sono le più diverse, ma gli italiani non amano molto impelagarsi in investimenti complessi e rischiosi e giustamente preferiscono optare per scelte più tranquille e che offrono maggiori garanzie. In questo periodo ci vengono fatte proposte di tutti i generi per aderire a questo quel piano di investimento o agli strumenti più disparati. Ma gli italiani preferiscono i cari vecchi buoni fruttiferi postali. E le ragioni sono evidenti: con i buoni fruttiferi postali il capitale è garantito dallo Stato. Di conseguenza per l’utente c’è la possibilità di difendersi dall’inflazione, ma contemporaneamente anche la tranquillità di non avere sorprese relativamente alla sicurezza del capitale. I buoni fruttiferi postali sono di tanti tipi, ma ultimamente si sta parlando tanto del cosiddetto buono fruttifero postale 4 x 4. Vediamo se effettivamente è così conveniente e quali possono essere invece i suoi limiti.

Vediamo come funziona

Il buono fruttifero 4 x 4 è un investimento che dura 16 anni e questo potrebbe spaventare più di qualcuno. Infatti da un investimento vogliamo anche la possibilità di poter riprendere i soldi qualora ci sia bisogno. Ma l’investimento 4 x 4 in realtà ci consente di fare questo. I soldi possiamo richiederli in qualsiasi momento, ma ci verranno riconosciuti gli interessi soltanto di ogni quadriennio effettivamente completato. Di conseguenza se richiederemo i soldi dopo 4 anni, avremo gli interessi di quei 4 anni, ma se li richiediamo dopo 5 anni, avremo sempre gli interessi dei quattro anni. Per avere gli interessi successivi, dobbiamo completare gli 8 anni, oppure i 12 anni, oppure i 16 anni.

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Ogni quadriennio che completiamo ci dà diritto ad un interesse progressivamente maggiore.

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L’interesse annuo (lordo): 0,20% dopo 4 anni; 0,30% dopo 8 anni; 0,40% dopo 12 anni; per arrivare allo 0,75% alla scadenza dei 16 anni.