Auto usate 2022: costano quasi quanto le nuove e col bollo rischi troppo

Per tanti italiani il mercato delle auto usate è stato sempre un buon sistema per economizzare sull’acquisto di una vettura.

Infatti in linea di principio acquistare un’auto usata significa risparmiare un bel po’ di soldi. Tuttavia gli esperti di questo mercato segnalano come già dalla metà del 2021 si è assistito ad un progressivo rincaro dei prezzi dell’usato. Vediamo che sta succedendo. Il mercato dell’auto è in una crisi fortissima, la penuria dei microchip ha avuto un impatto notevole su questo tipo di industria determinando un vero e proprio crollo delle immatricolazioni. Si tratta di una crisi dura che il mercato dell’auto non ha mai conosciuto con questi numeri. Si parla di una flessione delle immatricolazioni anche fino al 40%. Di conseguenza tutto il mercato delle auto nuove è in crisi. Questa crisi inevitabilmente rende le auto usate più appetibili, ma se cresce la domanda, cresce anche il prezzo. Secondo alcuni studi i prezzi medi delle auto usate sarebbero cresciuti anche del 30%. Di conseguenza oggi comprare un’auto usata risulta notevolmente più sconveniente rispetto a qualche mese fa e molti consigliano di attendere.

Prestare grande attenzione

Ma quando si compra un’auto usata è particolarmente importante andare a verificare che i bolli siano stati regolarmente pagati e che non ci siano fermi amministrativi o problemi di altro genere. Prima dell’acquisto, oltre a far verificare dal meccanico di fiducia che l’auto sia in buone condizioni meccaniche, bisogna anche provvedere alle opportune verifiche dal punto di vista amministrativo perché sull’auto potrebbero esserci pesi di varia natura che poi l’acquirente finirebbe per accollarsi. Ma quando si potrà tornare a comprare le usate a prezzi ragionevoli?

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Secondo gli esperti tutto dipende dall’andamento della crisi dei chip.

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Forse già dalla metà di questo 2022 i prezzi potrebbero tornare quelli ordinari.