Canone RAI 2022: il calendario dei pagamenti non è uguale per tutti

Con l’arrivo di questo 2022 torna puntuale il pagamento del canone RAI.

Una tassa poco gradita dagli italiani eppure una tassa obbligatoria per tutti. Aveva fatto molto discutere la proposta di rimuovere il canone RAI dalla bolletta per farlo tornare un tributo autonomo di €90, ma questo non è accaduto. Sarà soltanto nel 2023 che il canone RAI tornerà ad essere una tassa slegata dalla bolletta. Un’altra proposta che è naufragata è stata quella di estendere il pagamento del canone RAI anche a smartphone e tablet. Questa proposta aveva fatto arrabbiare molti ed il Parlamento non ne ha tenuto conto nonostante provenisse dai piani alti della Rai. In questo 2022 di stangate, un’estensione del Canone sarebbe stato davvero il colmo. Ma vediamo come dovremmo pagare questo canone RAI nel 2022. Innanzitutto è doveroso segnalare che siamo sempre in tempo per evitare il pagamento, infatti fino al 31 gennaio è possibile chiedere di essere esonerati dal pagamento del canone dichiarando di non avere in casa dei televisori. Ovviamente è importante dire la verità perché si rischiano sanzioni salate.

Un calendario differenziato

Entro il 30 giugno c’è il secondo termine per chiedere l’esonero dal pagamento per il solo secondo semestre. Venendo al calendario dei pagamenti del canone della televisione italiana dobbiamo notare come esso sia differenziato per ogni cittadino. In quest’anno continueremo a pagare il canone in bolletta e di conseguenza ci verranno chiesti €9 al mese da gennaio fino ad ottobre per arrivare a totalizzare €90. Questo però se la nostra bolletta arriva mensilmente. Se arriva ogni due mesi ci verranno richiesti €18 a bimestre e così via.

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Dunque finché il canone RAI rimane in bolletta il pagamento risulta scaglionato in base al tipo di utenza elettrica che abbiamo.

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Ma dall’anno prossimo tornerà autonomo e si pagherà in un’unica soluzione.