Le agevolazioni per la prima casa sono davvero importanti per gli italiani, ma dal 2022 cambiano e ci sono varie cose a cui stare attenti.
Le agevolazioni per la prima casa vengono stravolte dall’arrivo del nuovo anno. L’emergenza covid ha messo in pausa tutta una serie di termini e scadenze che però dal primo gennaio 2022 ripartono senza e si aggiunge anche qualcosa di nuovo. Dunque meglio capire bene cosa fare per non rischiare di perdere le agevolazioni. L’emergenza covid è tutt’altro che finita, ma il Governo ha stabilito che comunque si si riparte con i termini. Le agevolazioni per la prima casa sono molto ricche ma hanno dei paletti. Uno di questi è che si si debba trasferire nel comune ove è ubicato l’immobile entro 18 mesi dall’acquisto. Attenzione perchè la momento dell’acquisto si può risiedere in un comune diverso, ma si hanno 18 mesi per fare il cambio di residenza.
Ebbene, il decorrere di questi 18 mesi era stato messo in pausa durante il periodo del covid. Ma da l primo gennaio 2022 ha ricominciato a scorrere. Dunque importante provvedere per tempo al cambio di residenza e non pensare che i termini continuino ad essere sospesi. Ma la sospensione termina anche in altri casi importanti. Ad esempio se si vuol beneficiare delle agevolazioni per la prima casa, ma se ne possiede già una, ciò è possibile. Tuttavia ci si deve impegnare a vendere la vecchia entro un determinato termine. Anche in questo caso i termini sono stati sospesi, ma ricominciano a scorrere dal primo gennaio. Attenzione a non sottovalutare questa nuova situazione. Se non si dovesse vendere l’altro immobile entro il termine la conseguenze sarebbero negative.
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Si dovrebbero restituire le agevolazioni e pagare anche una sanzione.
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Occhio quindi al ritorno di questi termini così importanti.
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