In questo 2022 di rincari fortissimi e di precarietà economica cambia la tassa sui rifiuti.
Lo scopo è quello di evolvere il servizio e di venire incontro a chi non ce la fa. Vediamo come cambia la tassa sui rifiuti. Innanzitutto chi gestisce i rifiuti metropolitani sarà tenuto a maggiori standard qualitativi. Troppe città italiane versano nel degrado a causa di una cattiva gestione dei rifiuti. Ormai è quasi un’abitudine vedere su internet video caricati dagli utenti che testimoniano questo degrado che da oggi non sarà più tollerato. Dunque arrivano dei nuovi standard di qualità del servizio che chi gestisce la nettezza urbana dovrà obbligatoriamente rispettare. La maggiore qualità non dovrà soltanto riguardare la gestione e smaltimento dei rifiuti, ma anche una più snella gestione dei reclami, il ritiro necessario dei rifiuti su chiamata e tutta una serie di nuovi servizi per garantire regolarità, continuità e sicurezza.
In particolare ciò che cambia per l’utente sono maggiori possibilità di rateizzazione. Infatti i comuni vengono obbligati da questa nuova normativa a accettare la rateizzazione per tutti coloro i quali si trovino in condizioni di difficoltà. Dunque chiunque sia in difficoltà dal punto di vista economico, e ormai le famiglie in questa situazione sono veramente tante, potrà beneficiare di una rateizzazione anche lunga. Per quanto riguarda i pagamenti di almeno €100 sarà possibile la rateizzazione. Questa potrà partire sia per gli utenti che si trovano in condizioni di fragilità economiche ma anche per tutti i beneficiari del bonus sociale. Proprio quel bonus sociale che si applica al settore elettrico idrico e del gas. Dunque abbiamo che i percettori del bonus sociale per le tre utenze lo vedranno in un certo senso estendersi anche ai rifiuti.
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Questo non per quanto riguarda una riduzione, ma la rateizzazione.
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Dunque un piccolo aiuto per tanti.
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