Le bollette di luce e gas sono alle stelle e gli italiani non sanno più come pagarle.
Gli interventi promessi dallo Stato si sono rivelati clamorosamente insufficienti a fronte di aumenti tremendi e di un’inflazione che sta mettendo in ginocchio troppe famiglie. Molti sperano arrivino presto interventi concreti per non finire nella cosiddetta povertà energetica. Quel che è peggio è che nuove stangate sono in arrivo e di conseguenza tanti Italiani cercano di cambiare operatore di energia e gas. Ma le associazioni dei consumatori mettono in guardia su questa scelta. Vediamo di capire perché. Quando si cerca di cambiare operatore di luce e gas molte compagnie pur di tenerci con loro raccontano quella che è una vera e propria frottola priva di fondamento. Viene raccontato infatti che se si cambia operatore ci sarà la necessità di cambiare il contatore e di conseguenza la fornitura verrà interrotta. E’ il Corriere della Sera a sottolineare che ciò non è vero. Ciò che viene raccontato è completamente falso. Infatti il passaggio da un operatore all’altro non comporta nessun cambio di contatore e di conseguenza nessuna interruzione dell’energia.
Ma cambiare operatore conviene davvero? Secondo molti esperti in realtà no, perché nel secondo semestre del 2022 i costi dovrebbero tornare a scendere e di conseguenza cambiare oggi potrebbe essere più un rischio che un’opportunità. In particolare viene sottolineato come il mercato libero non sia necessariamente un’opzione più vantaggiosa. Anche perché in questo periodo tante offerte truffaldine stanno girando. Le associazioni a tutela dei consumatori consigliano piuttosto di risparmiare al massimo su luce e gas adottando alcuni accorgimenti che possono realmente tagliare la bolletta come vestirsi in modo più pesante in casa per risparmiare sul riscaldamento o usare illuminazioni ed elettrodomestici a basso consumo di energia.
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Le piccole abitudini possono farci risparmiare tanto.
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Determinante prestare attenzione agli elettrodomestici più energivori, veri nemici del risparmio.
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