Cessioni del credito, la corsa: ultimi 10 giorni, sfruttarle prima dello stop

La stretta sulla cessione del credito ha messo sottosopra il mondo dei bonus casa ed ormai è scattata una vera e propria corsa per poterla sfruttare finché c’è.

Ma facciamo un po’ di chiarezza. La stretta sulla cessione del credito è stata una vera e propria bomba sul mondo dell’edilizia e i cantieri che si sono già affermati non si contano. Che ne nascono di nuovi è molto difficile secondo gli esperti del settore. Eppure c’è chi si sta organizzando per sfruttare la cessione del credito fino all’ultimo. Infatti dal 17 febbraio la cessione del credito multipla finisce. Una sola cessione del credito a quel punto sarà possibile per i cantieri aperti che già ne hanno usufruito così come per i nuovi che dovranno nascere. Ben 4 miliardi di frodi sono emerse sui bonus casa e le procure indagano a pieno regime. Un giro di vite era nell’aria, ma così pesante non se lo aspettava nessuno. Ma per quanto riguarda i cantieri aperti la situazione è assai tesa.

Come sfruttarle al massimo e rischi

Infatti questi cantieri sono partiti con la certezza di una serie illimitata di cessioni del credito, ma oggi si ritrovano con uno stop che cambia completamente le carte in tavola. Ance è convinta che partiranno un’infinità di cause perché committenti e ditte avranno molte difficoltà a rimettersi d’accordo alla luce delle nuove regole. Nel frattempo Poste Italiane ha chiuso la piattaforma di cessione del credito e questo dimostra come anche le banche siano in una situazione di tensione e non si sa quello che potrebbe succedere. Intanto fino al 16 si cercano di sfruttare tutte le cessioni del credito possibile perché dopo arriva un vero e proprio baratro. Una corsa contro il tempo

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Ma domani questa corsa non potrebbe essere guardata con sospetto dal Fisco?

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Molti lo temono.