In arrivo 1.900€ per le famiglie più in difficoltà: oltre un milione

Una notizia molto positiva che arriva proprio per chi è più in difficoltà. Il Ministero dell’Economia fa una comunicazione che farà piacere a tanti.

Le famiglie in difficoltà in Italia sono sempre di più e questa novità del Ministero sicuramente rappresenta una grande opportunità di ridurre un po’ le disuguaglianze.

La pandemia di covid ha ampliato in maniera preoccupante il divario tra ricchi e poveri in Italia facendo emergere delle nuove povertà e delle nuove fragilità veramente preoccupanti. La nuova ondata di inflazione sta facendo il resto con rincari veramente tremendi che stanno mettendo in ginocchio soprattutto le famiglie che non ce la fanno già di loro a far quadrare i conti. Una situazione che diventa sempre più spinosa e problematica specialmente in un paese come il nostro che non ha una politica realmente forte a sostegno delle famiglie più fragili.

Una situazione critica, ma ora c’è una buona notizia

Infatti a differenza di altri paesi europei l’Italia non ha strumenti efficaci a sostegno di chi non abbia un reddito. Il Reddito di Cittadinanza è sicuramente uno strumento prezioso, ma spesso ciò che eroga in concreto non basta ad andare avanti. Diventa Dunque importante la novità che arriva dal Ministero dell’Economia. Il Ministero dell’Economia ha tratteggiato ciò che emerge dalla riforma dell’Irpef e dalla novità dell’assegno unico.

Una boccata d’ossigeno per chi non ce la fa più

Si tratta delle due grandi riforme in arrivo quest’anno e che sono state strutturate in maniera tale da aiutare soprattutto le famiglie più in difficoltà. Il Ministero infatti ha calcolato che 1,13 milioni di nuclei familiari rappresentano il decimo più povero e più fragile delle famiglie italiane. È proprio a questo decimo più in difficoltà che andranno globalmente quest’anno 1935 euro in più proprio grazie alla Riforma di IRPEF e alla nascita dell’assegno unico. Attenzione però, per quanto riguarda l’assegno unico i primi pagamenti si avranno a marzo. Chi non lo abbia richiesto lo può sempre fare, ma con una precisazione.

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Se lo si richiede entro giugno si ha diritto anche agli arretrati, altrimenti questi si perdono. Se si percepisce il reddito di cittadinanza l’accredito non avverrà sul conto corrente ma direttamente sulla card gialla. Secondo il Ministero i vantaggi ci saranno anche per gli altri nuclei familiari ma andando via via a scendere quanto più il reddito aumenta. Il vantaggio per i più ricchi si attesterebbe a circa €500 all’anno per nucleo familiare.