Non cercare l’anima gemella on-line: rischi cuore e portafogli, le tristi storie

Sono davvero tantissimi gli italiani che cercano l’anima gemella attraverso le varie app che mettono in contatto i cuori solitari.

Eppure fare questo è pericolosissimo e le cosiddette truffe romantiche si stanno diffondendo sempre di più. Ormai ci sembra assolutamente naturale utilizzare internet per qualsiasi esigenza della vita di tutti i giorni.

Dal fare acquisti, al portare avanti le operazioni bancarie, Internet è quel luogo virtuale nel quale davvero possiamo fare qualsiasi cosa ci occorre. Di conseguenza anche lenire la solitudine e cercare compagnia su Internet ormai a tanti Italiani sembrano delle pratiche assolutamente naturali. Le applicazioni per cercare l’anima gemella o anche semplicemente per cercare delle amicizie direttamente dal nostro smartphone sono tantissime e sono sempre più popolari.

Sempre più diffuse

Purtroppo però i truffatori hanno da tempo fiutato le immense potenzialità di questa situazione e non mancano di sfruttarle a proprio comodo. Quando gli inquirenti scoprono questo genere di truffe c’è sempre un elemento che li colpisce. Chi subisce una truffa di questo genere ha una grandissima difficoltà a denunciare. Nonostante questi truffatori riescano letteralmente a prosciugare i conti dei malcapitati che capitano sotto le loro grinfie e ad umiliarli profondamente, denunciare è difficile.

Denunciare è doloroso

La vergogna e la paura di essere derisi bloccano le vittime di questo genere di raggiri. Ma vediamo come agiscono i truffatori. Immaginiamo una donna che stia cercando l’anima gemella su un’app di incontri. Dall’altra parte le si presenta un uomo affascinante che si qualifica come un uomo d’affari giramondo e di successo. La loro frequentazione assolutamente virtuale ed epistolare va avanti per un po’ e diventa sempre più intensa quando l’uomo comincia a chiederle dei soldi con delle scuse assolutamente plausibili.

Ecco come agiscono e svuotano i conti

Un bisogno economico improvviso, ma anche la promessa di un facile guadagno, insomma, l’infatuazione della vittima nei confronti di questo personaggio immaginario ma del quale ormai lei si è invaghita la spinge a cedere a queste richieste di danaro. La vittima sarà convinta di stare facendo un semplice prestito o magari gli stare investendo i propri soldi in un affare estremamente profittevole, ma in realtà ovviamente quei soldi non li rivedrà mai più.

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Gli inquirenti spesso si accorgono che i truffatori che portano avanti questo genere di truffe sono dei recidivi incalliti perché una volta che scoprono le leve che consentono di approfittarsi delle persone sole, difficilmente si limitano ad una sola vittima. Dunque il consiglio non può che essere quello di usare un’estrema cautela in questo genere di affari e di non fidarsi di personaggi che rimangono eternamente nel mondo virtuale e non si palesano mai nella realtà. Soprattutto diffidare di chi richiede danaro a prescindere dal pretesto che utilizza.