Estromettere+la+Russia+dallo+Swift%3F+Ecco+perch%C3%A8+i+prezzi+del+carburante+potrebbero+aumentare+ancora
ilovetrading
/2022/02/28/estromettere-la-russia-dallo-swift-ecco-perche-i-prezzi-del-carburante-potrebbero-aumentare-ancora/amp/
Economia

Estromettere la Russia dallo Swift? Ecco perchè i prezzi del carburante potrebbero aumentare ancora

Il nostro paese è già in fortissima difficoltà a causa degli abnormi rincari energetici degli ultimi mesi, ma la guerra in Ucraina e le sanzioni occidentali potrebbero aggravare ancora di più la situazione. Vediamo nel dettaglio perchè e cosa sta succedendo. 

I rincari energetici continuano a mettere in fortissima difficoltà sia le imprese che le famiglie italiane, e la guerra appena iniziata in Ucraina, di certo non permetterà che i prezzi possano abbassarsi in questi mesi. Un’ulteriore difficoltà che preoccupa non poco i settori economici del nostro paese, come ha avuto modo di ribadire Davide Stasi, presidente dell’Osservatorio Economico Aforisma, nel presentare il nuovo studio dall’associazione, che attesta in modo inequivocabile che ci troviamo di fronte a dei rialzi storici. L’ultima volta che la benzina aveva ad esempio superato quota 1.800 euro al litro era il 2013, e stavolta ci troviamo forse in una situazione persino peggiore. Cosa accadrà ad esempio se si decide davvero di escludere la Russia dallo Swift? La sua estromissione avrebbe sicuramente degli effetti pesanti sul prezzo del gas, per quanto il presidente americano Biden continui a rassicurare in merito.

Aumento costo del carburante, perchè le dichiarazioni di Biden sull’energia non possono rassicurare l’Italia

La Casa Bianca infatti continua a ribadire che nel caso in cui si andasse avanti con questa sanzione, le transazioni per l’acquisto dell’energia resterebbero escluse. Ma potrebbe essere Putin stesso a quel punto a riversarsi su questo settore, ed è questo l’implicito che il Presidente Usa nei suoi discorsi pubblici sembra ignorare. 

Leggi anche: Russia-Ucraina: dubbio azioni globali e come difendere i risparmi

Leggi anche: Cartelle: scadenza del 28 febbraio, salvataggio per chi salta le rate

Stasi nel presentare il report ha affermato che ci sono gli effetti indiretti che già iniziano a farsi sentire sulle tasche degli italiani, dall’aumento dei prezzi al dettaglio per una moltitudine di prodotti ai pesanti rincari delle tariffe di luce e gas; anche l’industria va incontro a maggiori costi di produzione che vengono inevitabilmente scaricati sui consumatori. In Italia infatti oltre l’80 percento della merce trasportata viaggia su gomma e i costi di trasporto incidono sui prezzi finali praticati ai consumatori al supermercato”.

Carmelo Giuffre

Articoli Recenti

Assegno Sociale 2026: l’INPS invia una video-guida personalizzata ai nuovi beneficiari

Chi ottiene l’Assegno Sociale nel 2026 riceve una video-guida personalizzata con tutte le informazioni sulla…

1 giorno Fa

Compliance INPS: nuovi indici di affidabilità contributiva e nuove risposte per le imprese

Debuttano gli Isac, gli indici sintetici di affidabilità contributiva introdotti dall’INPS per rafforzare la compliance…

2 giorni Fa

Lavorare meno prima della pensione con aumento della busta paga: la nuova legge 2026 che lo permette

Ridurre l’orario di lavoro senza perdere contributi pensionistici e con una busta paga più alta.…

3 giorni Fa

BTP Valore marzo 2026: tassi in aumento e nuova corsa sul mercato secondario

La settima emissione del BTP Valore dedicata ai piccoli risparmiatori chiude con oltre 16 miliardi…

4 giorni Fa

Pensione di reversibilità all’ex coniuge divorziato: quando spetta davvero e come si divide

Il coniuge divorziato e non risposato può ottenere la pensione di reversibilità dell’ex, ma solo…

2 settimane Fa

Pensioni 2026, addio a Opzione Donna e Quota 103: chi si salva e come funziona il Bonus Giorgetti

Nel 2026 si fermano Opzione Donna e Pensione Anticipata Flessibile, ma chi ha maturato i…

2 settimane Fa