Rottamazione cartelle: prima rata scaduta il 28 febbraio, come pagare ora

La prima rata della pace fiscale relativa all’anno 2022 è scaduta il 28 febbraio. Ma niente panico, vediamo come comportarsi adesso se non si è pagato in tempo.

La pace fiscale è stata una grande boccata d’ossigeno per gli italiani e tanti vi hanno aderito. Un modo per rimettersi in pari con il Fisco aiutati dalla comodità delle rate non è cosa da poco. Eppure il Ministero dell’Economia ha sottolineato che il 43% dei beneficiari ed è decaduto dalla pace fiscale.

Una situazione veramente pesantissima per questi contribuenti perché adesso dovranno pagare in un’unica soluzione e con aggravio quelle cifre che non sono stati in grado di pagare a rate. Visto che parliamo addirittura di centinaia di migliaia di contribuenti alcuni esponenti politici l’hanno giustamente definita una bomba sociale. Ma per chi è ancora in regola con le rate precedenti la scadenza era appunto il 28 febbraio.

Ecco cosa succede

Ma vediamo quanti sono gli italiani chiamati a pagare la rata del 28 febbraio perché ancora in regola con la pace fiscale. Si tratta di circa 718 mila contribuenti. Dunque nonostante tanti siano decaduti dal beneficio, comunque sia la pace fiscale resta attiva per quasi un milione di contribuenti. Una cifra importante, ma come dicevamo anche se non si è pagato entro il 28 non bisogna farsi prendere dal panico. Infatti il contribuente ha 5 giorni di tolleranza pagando entro i quali comunque sia sta pagando la rata in modo corretto. Restando nel consueto termine di tolleranza non si corre comunque il rischi di decadere dal beneficio della pace fiscale.

Tolleranza e come pagare

Dunque considerando anche i 5 giorni di tolleranza la reale scadenza ultima è il 7 marzo 2022. Dunque se si paga entro il 7 marzo si è comunque sia in regola. Per pagare bisogna usare il bollettino che è stato inviato dall’agenzia delle entrate. Se lo si è smarrito o comunque non lo si è mai ricevuto, si può chiedere copia andando sul portale e autenticandosi con Spid ed altre modalità accettate.

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Il bollettino si può pagare in molteplici modi. Infatti il pagamento può essere fatto sia in banca, che tramite home banking ma anche tramite i circuiti Sisal e Lottomatica. Il pagamento può essere fatto anche proprio sulla medesima piattaforma dell’Agenzia delle Entrate. Anche taluni bancomat sono abilitati a ricevere questo genere di di pagamenti.