Legge 104 e permessi: che succede se si scopre che c’è la badante

La legge 104 è un grandissimo ausilio non solo per la persona diversamente abile, ma anche per tutti coloro i quali si prendono cura di lui.

Tanti chiedono i permessi dal lavoro grazie alla legge 104, ma attenzione a quello che succede se c’è la badante. La legge 104 da poco ha compiuto 30 anni e offre davvero tanti concreti benefici per alleviare le incombenze di tutti i giorni a chi sia una persona diversamente abile.

Non solo la legge 104 riconosce un aiuto in denaro ma riconosce benefici su tanti fronti. Dall’acquisto dell’auto alla rimozione di tanti ostacoli concreti nella vita del disabile, la legge 104 è un vero e proprio baluardo di civiltà per il nostro paese. Ma l’ausilio alla persona diversamente abile non sarebbe possibile senza quella rete di protezione rappresentata dalla famiglia. Ed è proprio per consentire ai familiari di prendersi cura del disabile che esistono i permessi legge 104.

Un diritto con dei paletti

Questi permessi dal lavoro sono un vero e proprio diritto sacrosanto per il familiare che si prende cura del disabile ed il datore di lavoro non può assolutamente negarli. Ovviamente il lavoratore non deve approfittarne e non deve chiedere i permessi per poi magari utilizzarli non a favore della persona diversamente abile ma per fare commissioni per proprio conto. Ma se il disabile ha la badante si possono ugualmente chiedere i giorni di permesso? I permessi per la legge 104 sono attribuiti solo ed unicamente ai parenti e quando sia riconosciuta una situazione di handicap grave da parte dell’ASL.

Cosa dice la Cassazione

La cosa importante è che i permessi sono retribuiti ma non possono essere più di 3 giorni al mese. I tre giorni sono anche frazionabili ma come detto prima vanno utilizzati nell’esclusivo interesse del disabile. Ma vediamo che cosa ha stabilito la Cassazione relativamente al richiedere i permessi legge 104 quando ci sia la badante. Se la persona diversamente abile ha una badante i permessi per la legge 104 sono assolutamente leciti e si possono richiedere.

Leggi anche: Legge 104: che regalo, aumento di 670€, per cosa devi spenderlo

Leggi anche: Legge 104 e invalidità civile: non dovrai più andare alle visite di revisione

Anzi, addirittura la Cassazione ha stabilito un principio ancora più generoso. I permessi per la legge 104 addirittura si possono richiedere persino se il disabile si è ricoverato presso una RSA. In questo caso però la condizione deve essere che la RSA non presti un’assistenza effettivamente continuativa. Ad ogni modo la presenza della badante non è assolutamente una condizione preclusiva ai permessi retribuiti.