Debiti col Fisco, addio! Arriva la nuova rateizzazione (ma è l’ultima)

Non si contano gli italiani in affanno con gli adempimenti fiscali, ma per loro arriva una buona notizia. La nuovissima rateizzazione.

La situazione delle famiglie ed imprese italiane è ormai drammatica e secondo gli esperti l’inflazione potrebbe portare tante aziende a chiudere i battenti. Ma dal fisco arriva la nuova rateizzazione che ha un elemento inclusivo in più: vale anche per chi non sia in regola con il passato.

La questione è effettivamente importante perchè i decaduti da rottamazione ter sono veramente tanti. Più di un milione di italiani avevano richiesto le rate di rottamazione ter e della pace fiscale. Ma il problema è che quasi la metà dei beneficiari di questi piani di rateizzazione è decaduta da questo beneficio. La conseguenza è che adesso i decaduti dalla rateizzazione di rottamazione ter e pace fiscale dovranno pagare tutto insieme e con aggravio, ciò che non hanno pagato a rate. Una situazione pesantissima.

La nuova rateizzazione

La nuova rateizzazione dunque può rappresentare una boccata d’ossigeno per tanti italiani e vediamo di capire come funziona. La nuova rateizzazione si applica a tutte le cartelle che sono giunte dal 1 gennaio 2022 al 30 aprile 2022. Dunque per il primo quadrimestre di quest’anno c’è la possibilità di rateizzare. Attenzione però questa nuova rateizzazione in un certo senso include ed esclude i decaduti dalle vecchie rate. Vediamo perchè.

Inclusiva ma non troppo

La nuova rateizzazione del 2022 è effettivamente inclusiva perchè, eccezionalmente, anche chi abbia debiti pregressi col Fisco può essere ammesso. Dunque chiunque abbia cifre ancora non saldate nei confronti delle Entrate può richiedere comunque le rate per le nuove cartelle. Sicuramente un bene proprio per i decaduti dalla pace fiscale che almeno possono di nuovo rateizzare. Ma attenzione però ad un particolare.

Ecco i limiti

Se aver incluso tutti nella nuova possibilità di rateizzare la cartelle del primo quadrimestre 2022 è un bene, d’altra parte però, per i decaduti dalla pace fiscale, cambia poco. Infatti tutto ciò che non sono riusciti a pagare nell’ambito della vecchia rottamazione, sono comunque tenuti a versarlo e tutto in un unica soluzione e (come abbiamo visto) con aggravio.

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Insomma per tutti coloro i quali stanno ricevendo cartelle nel primo quadrimestre è effettivamente un’ottima notizia, ma per i decaduti è una buona notizia a metà. Infatti per i decaduti della pace fiscale si parla di una rottamazione quater e tanti parlamentari la propongono. Ma al momento sono solo proposte.