Superbonus, è caos: Poste blocca le cessioni relative al 2021

I bonus casa sono in una situazione veramente caotica e davvero tanti si stanno lamentando del tremendo stop di Poste Italiane alle cessioni del 2021.

Dal 7 marzo 2022 Poste Italiane avrebbe teoricamente dovuto riaprire la piattaforma per la cessione dei crediti. Da molti questa era stata salutata come una vera e propria testimonianza di un ritorno alla normalità. Ma a conti fatti la piattaforma in realtà impedisce la cessione dei crediti per le spese relative all’anno 2021.

Per gli incapienti la situazione ovviamente diventa un caos. Ma il problema ovviamente non è solo loro. Chissà quanti italiani avevano pensato di poter fare la cessione dei crediti tramite il comodo portale di Poste Italiane. Tutte le spese sostenute nell’arco del 2021 teoricamente avrebbero potuto beneficiare della cessione del credito alle poste vista la nuova apertura da parte del Governo.

Crediti ormai sospetti

Ma come vedremo tutto ciò adesso è sfumato. Cerchiamo di fare un quadro della situazione. Dopo la scoperta di 4,4 miliardi di frodi il governo aveva proibito categoricamente la cessione multipla dei crediti. L’esecutivo infatti riteneva che fosse proprio la collana infinita di crediti cedibili ad alimentare le frodi. Dopo le tante proteste però la cessione multipla dei crediti è tornata. Ma i paletti posti dal Governo sono veramente molto stringenti. Il credito dovrà essere accompagnato sempre da un codice identificativo in modo tale da poter essere sempre monitorato. Inoltre pene e controlli severissimi sono stati disposti attorno ai crediti ceduti.

Una scelta dura che penalizza gli incapienti

In una situazione del genere Poste Italiane ha ritenuto opportuno riaprire la piattaforma, ma chiedendo una mole impressionante di documenti e avvisando prima gli utenti che i tempi per l’analisi di tutti questi documenti avrebbero potuto essere anche molto lunghi. Ma ora arriva la nuova gelata. I crediti relativi all’anno 2021 non possono essere ceduti sulla piattaforma. Questo sicuramente è un limite tremendo per il bonus e testimonia ancora una volta come i bonus casa siano decisamente cambiati rispetto al passato e oggi siano meno graditi ed appetibili.

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Ovviamente il caos maggiore riguarda gli incapienti perché saranno proprio gli incapienti ad avere la vita difficile visto che non possono beneficiare della cessione dei crediti. Le polemiche sono tantissime attorno a questa decisione di Poste Italiane. Tuttavia bisogna ricordare che a monte ci sono i controlli durissimi del Governo e che Poste Italiane non vuole essere coinvolta con crediti di dubbia natura.