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Assegno per chi non ha un lavoro, cosa devi sapere

Che cos’è la NASpI? Come si presenta domanda? Chi può usufruire dell’indennità mensile di disoccupazione?

Fonte: Pixabay

La Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego ( NASpI ) è un’ indennità mensile di disoccupazione, istituita dall’articolo 1 del decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 22. Essa sostituisce le precedenti prestazioni di disoccupazione ASpI e MiniASpI. L’indennità di disoccupazione è corrisposta mensilmente per un numero di settimane pari alla metà delle settimane contributive degli ultimi quattro anni.

La NASpI spetta a tutti quei lavoratori assunti con rapporto di lavoro subordinato che hanno perduto involontariamente l’occupazione. Sono compresi gli apprendisti, i soci lavoratori di cooperative con rapporto di lavoro subordinato con le stesse, i lavoratori nel campo artistico con rapporto di lavoro subordinato ed i dipendenti a tempo determinato delle pubbliche amministrazioni.

La domanda deve essere presentata in via telematica sul sito Nuova Assicurazione Sociale per l’impiego (NASPI): invio domanda. Alternativamente, è possibile prendere un appuntamento presso enti di patronato e intermediari dell’Istituto, la cui lista è consultabile qui. E’ possibile altresì chiamare il numero gratuito da rete fissa 803 164 o, da rete mobile, lo 06 164 164. La legge stabilisce, inoltre, il termine ordinario entro cui devono essere emanati i provvedimenti ed è consultabile al seguente link.

Quanto spetta a ciascuno? Quali sono le novità del 2022?

Fonte: Pixabay

Nel caso in cui la retribuzione media mensile imponibile ai fini previdenziali sia inferiore all’importo stabilito dalla legge, che, per il 2021, corrisponde a 1.227,55 euro, l’importo dell’indennità sarà pari al 75% di tale cifra. Se, invece, la retribuzione è superiore a 1.227,55 euro mensili, la NASpI sarà pari al 75% di tale cifra sommata al 25% della differenza tra la retribuzione media mensile e il suddetto importo stabilito dalla legge.

Comunque, l’importo della NASpI non può superare i 1.335,40 euro al mese (per il 2021). L’indennità si riduce del 3% ogni mese a decorrere dal primo giorno del sesto mese di fruizione. La novità del 2022 è che, se il beneficiario ha 55 anni compiuti o più al momento di presentazione della domanda, la riduzione del 3% scatta non prima dell’8° mese.

Dal 1° gennaio 2022, la NaspI spetta anche a operai agricoli a tempo indeterminato e può essere riscossa mediante un accredito diretto sul conto corrente bancario o postale, su libretto postale o tramite bonifico. Chiaramente, il conto corrente deve essere intestato o cointestato al beneficiario della prestazione. I pagamenti in contanti non possono essere effettuati se superano la soglia stabilita dalla legge (2.000 euro).

 

Francesca Napoli

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