Quanti soldi hai in tasca ora? Se sono troppi rischi col Fisco

I controlli fiscali diventano durissimi in questo 2022 e l’Agenzia delle Entrate ha avuto mandato dal Governo di far emergere tutto il nero possibile.

Come sappiamo infatti l’evasione fiscale in Italia è un’autentica piaga e l’Agenzia delle Entrate ha ricevuto nuovi inediti poteri per scovare i furbi.

Ma molti italiani si chiedono se esiste un limite al denaro che si può avere in tasca oppure un limite al denaro che si può avere in casa? Cerchiamo di rispondere a queste domande assai importanti per evitare fastidi ed anche sanzioni.

Lotta al danaro contante

Come ben sappiamo il Governo sta facendo una vera e propria lotta contro il denaro contante. Infatti per l’esecutivo danaro contante fa spesso rima con evasione fiscale. Il Governo incoraggia in ogni modo l’utilizzo delle modalità di pagamento tracciabili che sono tante.

Dai bonifici alle carte di credito al bancomat, i modi per pagare in modo tracciabile sicuramente non mancano e sono graditi allo Stato. I cittadini che fanno un uso troppo largo del denaro contante ormai sono considerati i sospetti dal fisco. Infatti l’Agenzia delle Entrate ha ricevuto nuovi inediti poteri di indagine da parte dell’autorità garante della privacy con i quali può incrociare i movimenti di conto corrente, bancomat e carta di credito per capire effettivamente come si muovono gli italiani dal punto di vista economico.

Quando si rischia

È proprio da questo incrocio dei dati che possono emergere tante criticità. Ma se si viene sorpresi con troppo danaro in tasca o troppo danaro in casa che cosa si rischia? In realtà la normativa è piuttosto fumosa e non sono stabiliti dei limiti chiari. Sicuramente se con il denaro che abbiamo in tasca andiamo a fare un pagamento superiore ai €2000 rischiano una multa fino a €50000. Infatti questo è attualmente il denaro contante massimo che si può utilizzare per un pagamento o comunque uno spostamento di danaro. Ma attenzione perché dal 2023 questa soglia scenderà a soli €1000.

In casa e in tasca

Per quanto riguarda il denaro che abbiamo in casa, anche qui non esiste una soglia vera e propria però bisogna stare attenti. Se il danaro che si ha in casa appare sproporzionato rispetto ai propri redditi, questo sicuramente potrà sembrare sospetto e potrà mettere in condizione il fisco di indagare ed anche di presumere evasione fiscale e riciclaggio. Dunque anche se non esistono delle soglie vere e proprie è importante non avere addosso e neppure in casa somme che appaiono disallineate col proprio tenore di vita perché altrimenti il rischio può essere forte.