I bonus casa stanno vivendo il loro periodo più critico e secondo molti esperti siamo probabilmente alla fine.
Vediamo che cosa sta succedendo e perché per il mondo dell’edilizia può essere davvero pesantissimo. Il Sole24ore sottolinea come vari professionisti proprio in questi giorni stiano ricevendo le comunicazioni dell’Agenzia delle Entrate relativamente al Decreto antifrodi.
Sostanzialmente l’Agenzia delle Entrate ormai considera le cessioni del credito derivanti dai bonus dei veri e propri sorvegliati speciali e pertanto respinge al mittente le cessioni considerate dubbie.
In pratica l’Agenzia delle Entrate ha cambiato modalità di lavoro e quando arriva una cessione del credito sospetta viene chiesto ai professionisti, agli intermediari tutta una serie di documentazioni.
Se questa documentazione non dovesse arrivare o non dovesse essere sufficientemente convincente, la cessione del credito viene cancellata e di conseguenza il sospirato bonus si perde. Dunque oltre ai temuti controlli successivi sui bonus stanno partendo adesso dei controlli preventivi che rischiano di bloccare sul nascere la cessione del credito e di conseguenza di trasformare il bonus in un incubo, in una vera e propria trappola.
Queste lettere sono state segnalate a Roma ma probabilmente stanno giungendo un po’ in tutta Italia. È sempre il Sole 24 ore a sottolineare come controlli preventivi del genere sicuramente stiano spaventando parecchi professionisti. In sostanza l’Agenzia delle Entrate manda queste comunicazioni proprio all’intermediario che ha trasmesso la cessione del credito o lo sconto in fattura. Molto particolare il fatto che queste comunicazioni arrivino all’intermediario ma non arrivino in alcun modo al contribuente. Questo chiaramente è un notevole rischio perché se l’intermediario fosse negligente e non riuscisse a fornire tutte le informazioni del caso, all’Agenzia delle Entrate il contribuente potrebbe vedersi annullata tutta la procedura del bonus senza neppure essere stato informato oppure interpellato.
Tuttavia è da tempo che gli esperti del settore sottolineano come il bonus siano finiti nel mirino e come sia sempre più difficile la vita di chi li richiede. Oltre a tutto ciò c‘è anche la questione della difficoltà sempre maggiore di cedere il credito a Poste Italiane o ad altri istituti. La piattaforma delle poste è stata resa davvero complessa ed i tempi sono lunghi. Ma anche sulle altre piattaforme le cose non vanno diversamente. Gli esperti del settore dell’edilizia sostengono che tutti questi problemi, uniti al rincaro della materie prime, mettono a serio rischio non solo i bonus ma tutto il comparto che appare sempre più fragile.
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