Canone RAI, esce dalla bolletta e non pagare diventa facile: controlli in casa

Il Canone RAI in bolletta era stata un’idea di Matteo Renzi.

Era stato proprio il Governo guidato da Renzi ad introdurre la radicale innovazione del canone RAI inserito direttamente nella bolletta dell’energia elettrica.

Infatti il canone RAI è sempre stato una delle tasse più d’estate dagli italiani ma anche una di quelle più evase.

Evaderlo diventa più facile

L’idea di Renzi era semplice: inserendo il canone in bolletta, l’evasione sarebbe stata virtualmente impossibile. Ma adesso il canone esce fuori dalla bolletta dell’energia elettrica e di conseguenza evaderlo diventa molto più facile.

In particolare sarà dal 2023 che il canone della televisione italiana uscirà dalla bolletta dell’energia elettrica. La RAI mette le mani avanti e sostiene che questa disposizione di legge farà crollare l’introito dell’abbonamento alla tv perché tantissimi ricominceranno a non pagarlo. Di conseguenza per verificare lo stato delle cose dovranno ripartire i controlli. Ma a ben vedere i controlli in parte ci sono già oggi. Infatti già oggi alcuni italiani non pagano il canone RAI chiedendo l’esenzione da questa tassa.

I controlli partono già adesso in alcuni casi

Infatti già oggi si può non pagare il canone RAI dichiarando di non avere in casa televisori oppure computer. Questa domanda va posta entro il 31 gennaio di ogni anno e così il canone non si paga. Tuttavia coloro i quali che chiedono l’esenzione del canone RAI devono però stare attenti perché in caso di controlli saranno passibili di multa se dovesse venire fuori che invece il televisore in casa c’è. Dunque se l’uscita del canone dalla bolletta dell’energia e sicuramente una grande novità per quello che riguarda la tassa sulla televisione italiana sicuramente questo significa un aumento dei controlli a carico dei cittadini.

Come funzionerà il nuovo canone

Ma d’altra parte ancora c’è poca chiarezza. Infatti non è del tutto chiaro Come si pagherà il canone dal prossimo anno. La Rai aveva suscitato ampie polemiche lo scorso anno chiedendo che il canone venisse esteso anche a smartphone e tablet. Una richiesta che in un un momento di crisi così forte delle famiglie era apparsa decisamente fuori luogo e così non ha avuto corso. Tuttavia ogni tanto si riparla di aumentare il Canone e molti tremano a questa idea. Ad ogni, modo come ricordavamo è sempre possibile non pagarlo legalmente se non si hanno televisori e computer.