Canone RAI a €300? Come chiudere con il Servizio Pubblico prima della stangata

Il Canone RAI è uno di quei balzelli che gli italiani hanno sempre detestato.

Anni fa c’è stato addirittura un referendum nel quale gli italiani hanno chiesto espressamente che la RAI diventasse privata in modo tale che non toccasse più a loro mantenerla.

ANSA/RICCARDO DALLE LUCHE

Ovviamente la politica sempre disatteso questa volontà popolare e il Canone RAI è sempre rimasto sulle spalle dei cittadini.

Aumento del Canone Rai

Ma se fino a oggi il canone RAI costava €90 si rischia che dall’anno prossimo ci possa essere addirittura un balzo a €300.

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È un’ipotesi che varie analisti stanno rilanciando e le motivazioni purtroppo sono abbastanza solide. Il governo Renzi ha inserito il pagamento del canone RAI in bolletta in modo tale che nessun italiano potesse evadere questa tassa. Infatti prima di questa mossa del governo Renzi il canone RAI era una delle tasse più evase in assoluto in Italia. Ma adesso il canone della TV pubblica esce di nuovo dalla bolletta e di conseguenza tantissimi italiani potranno facilmente evadere la tassa. Finché il canone RAI era in bolletta l’evasione era praticamente impossibile, ma visto che dal 2023 non sarà più così, la RAI teme che i suoi introiti si abbasseranno molto.

Come evitare la stangata

Di conseguenza il servizio pubblico mette le mani avanti e chiede al governo di intervenire in modo drastico in modo tale che gli introiti della Rai non diminuiscano. Secondo molti esperti c’è la concreta possibilità che il canone RAI dall’anno prossimo possa aumentare fino addirittura a €300. Qualcosa di veramente assurdo in un periodo del genere nel quale le famiglie hanno sempre più difficoltà a far quadrare il bilancio di casa. Diventa ancora più importante allora capire come si può fare a non pagare più legalmente il canone della TV pubblica specialmente se dovesse aumentare in questa maniera.

Esenzione dal Canone

Per chiedere l’esenzione dal pagamento del canone bisogna presentare apposita domanda entro il 31 gennaio dell’anno prossimo. Infatti entro il 31 gennaio del 2023 chi chiederà all’esenzione del canone RAI non sarà più costretto a pagarlo. Per chiedere l’esenzione c’è la necessità di compilare un’apposita domanda disponibile proprio sul sito della RAI. Ma la cosa importante è che non bisogna avere in casa dei televisori. Se si dovesse subire un controllo e dovessero emergere in casa televisori o altri apparecchi adatti a ricevere il segnale della TV pubblica si rischierà una salata sanzione. Una cosa importante da sapere è che la richiesta dell’esenzione del canone RAI vale soltanto un anno quindi se si ha intenzione di sottoporla alla Rai entro il 31 gennaio dell’anno prossimo lo si dovrà poi rifare all’inizio di ogni anno in modo tale da continuare a beneficiare dell’esonero.