Limite massimo contanti in tasca e a casa: arrivano le nuove soglie di Draghi, controlli e multe

Il Governo in questo periodo è chiamato continuamente ad elargire bonus sociali.

Sono troppe le famiglie italiane in fortissima difficoltà ed il governo viene continuamente pressato di richieste di aiuto per i più deboli.

ANSA/ETTORE FERRARI

Gli italiani hanno sempre più timore per il futuro e si moltiplicano le richieste di reddito di base universale all’Unione Europea per avere un minimo garantito per andare avanti.

Guerra al danaro contante

Ma il governo italiano in questo periodo sta elargendo veramente troppi bonus e i conti dello Stato sono a rischio.

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Di conseguenza l’esecutivo fa una vera e propria guerra contro l’evasione fiscale ed una vera e propria guerra contro il denaro contante. Il denaro contante, infatti, diventa veramente al centro di un duro giro di vite che è importante conoscere. Innanzitutto non bisogna sottovalutare il limite dei pagamenti a €2000. Infatti qualsiasi pagamento dai €2000 in su che sia fatto in contanti verrà sanzionato con una pesante multa. Ma non basta. Dall’anno prossimo i pagamenti in contanti saranno sanzionati già a partire dai €1000.

Nuovi limiti

Dunque dal primo gennaio 2023 anche pagare in contanti semplicemente €1000 non sarà più consentito. Ma ci sono nuovi limiti anche per i contanti che si possono tenere in tasca e per quelli che si possono avere conservati in casa. Prima di vederli però è importante ricordare che proprio da questo mese inizia una vera e propria rivoluzione per quello che riguarda i pagamenti in negozio. Infatti fino ad oggi il negoziante poteva chiedere che il pagamento della sua merce avvenisse con carta di credito bancomat o contanti. Ma da oggi questo non è più possibile. Infatti il commerciante non potrà più pretendere il pagamento in contanti. Se il cliente vuole pagare con carta o bancomat ha il diritto di farlo e se il commerciante dovesse pretendere i contanti rischia una multa di €30 maggiorata in proporzione all’importo dell’acquisto.

Sanzioni e multe

Ma attenzione ai contanti che si hanno addosso oppure anche in casa. Per l’Agenzia delle Entrate trovare un contribuente con troppo danaro addosso oppure casa vuol dire automaticamente che quel denaro è il frutto di guadagni occultati al fisco. Troppo denaro significa evasione fiscale o riciclaggio di denaro sporco e per chi dovesse essere trovato con troppo denaro nella tasca o in casa partiranno multe e controlli. La normativa attuale non fissa una soglia rigida per quanto riguarda il denaro che si può avere massimo in casa o addosso, ma riferisce tutto alla situazione economica del contribuente. Quindi gli agenti preposti ai controlli dovranno valutare caso per caso se il denaro appare troppo in proporzione al tenore di vita del soggetto in questione.