Contanti in tasca, in casa e Bancomat: attenzione alle nuove soglie, controllo e poi stangata

Il governo continua la sua lotta contro il denaro contante.

Infatti per il Governo italiano il denaro contante è il vero grande strumento dell’evasione fiscale e del riciclaggio della denaro sporco.

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Non sorprende quindi che il governo stia varando sempre nuove normative per scoraggiare l’utilizzo del contante.

Tante restrizioni per l’uso del contante

Le normative che puntano a scoraggiare gli italiani dall’utilizzo del contante sono tante e coinvolgono anche il denaro che si può avere massimo in tasca in casa e l’utilizzo del bancomat quindi cerchiamo di capire tutte le novità. Innanzitutto dal mese di luglio è diventato impossibile per i negozianti pretendere il pagamento in contanti. Infatti qualsiasi negoziante pretenderà il pagamento in contanti riceverà una multa da €30 che potrà essere anche maggiorata. Ma oltre alla multa per i negozianti ci sono anche le soglie per l’utilizzo del denaro contante per i pagamenti. Attualmente le soglie sono duemila euro ma dal prossimo anno saranno solo i 1000€.

Contanti a casa e in tasca

Dunque chiunque supererà la soglia quando fa un pagamento in contanti sarà sanzionato.

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Ma le cose cambiano anche per il denaro che si può avere in tasca oppure in casa. Infatti se durante un controllo si viene sorpresi con una quantità di danaro che appare sproporzionata al proprio tenore di vita ecco che potranno partire controlli e sanzioni. Infatti la quantità di denaro portata addosso oppure tenuta in casa deve apparire proporzionata alla situazione economica della persona altrimenti per la finanza sarà sintomo di evasione fiscale oppure di riciclaggio. Ma anche al bancomat cambiano tante cose.

Bancomat controllato dal Fisco

Infatti oggi il Bancomat è nel mirino del fisco.. la nuova intelligenza artificiale dell’Agenzia delle Entrate chiamata Vera monitora con attenzione l’attività degli italiani al bancomat e sul conto corrente. Quindi tutto ciò che gli italiani fanno al bancomat sul conto corrente viene incrociato con i dati della cosiddetta super anagrafe dei conti correnti. Quindi qualsiasi attività che possa apparire anomala sul bancomat e sul conto corrente o sulla carta di credito verrà immediatamente evidenziata dall’intelligenza artificiale all’operatore umano e potranno partire controlli anche molto penetranti. Insomma il governo punta a rimpiazzare progressivamente i pagamenti in contanti con i pagamenti digitali perché sono tracciabili ed è impossibile sfuggire al fisco.