€700 subito sul conto dall’INPS per queste famiglie in difficoltà, tetto ISEE, domanda entro il 31/12

Arriva un aiuto INPS che vale ben €700. Si tratta di un aiuto veramente corposo che però è anche poco conosciuto.

Infatti dei nuclei familiari in difficoltà possono percepire dall’INPS ben 700€. Ma attenzione perché le domande scadono il 31/12.

ANSA / ETTORE FERRARI

Oggi sono tante le famiglie in difficoltà e quindi non stupisce che si cerchino continuamente bonus ed aiuti per riuscire ad andare avanti.

Il ricco aiuto dell’INPS per chi sia in difficoltà

Mentre gli italiani sperano che si apra qualche spiraglio nel tanto atteso reddito di base universale vediamo come si fa a chiedere questi €700 all’Inps e quali famiglie in difficoltà possono richiederli.

Pixabay

Per avere questi 700€ ci sono requisiti molto specifici. Questo bonus da €700 è un bonus che l’Inps riconosce per un problema grave che può aver colpito il nucleo familiare. Per poterlo richiedere c’è bisogno di un particolare ISEE ma soprattutto la precondizione è molto specifica. Infatti questo aiuto da €700 si chiama assegno di vedovanza.

Quali sono i requisiti per poterlo avere

Chiaramente per poterlo percepire c’è bisogno della perdita del coniuge ma è qualcosa di completamente avulso rispetto alla classica pensione di reversibilità. Infatti l’assegno di vedovanza va proprio a cumularsi con la pensione di reversibilità. Ad avere diritto all’assegno di vedovanza è chiaramente il vedovo o la vedova. Ma ci sono anche altri paletti. Infatti bisogna essere beneficiari di una pensione di reversibilità da lavoro dipendente. Sia il lavoratore pubblico che quello privato possono beneficiarne. C’è bisogno però anche di avere un’invalidità o una inabilità al lavoro oppure di avere l’accompagnamento.

Come ottenere i 700 euro dall’INPS

C’è anche bisogno di avere un tetto ISEE entro i 31.296,62 dunque se si hanno tutte queste condizioni si può beneficiare dell’assegno di vedovanza. Come detto l’assegno di vedovanza è legato al mondo del lavoro dipendente. Quindi bisogna essere pensionati che precedentemente svolgevano un lavoro un lavoro da dipendente pubblico o privato. Di conseguenza i pensionati che precedentemente facevano i lavoratori autonomi non hanno diritto all’assegno di vedovanza. Chiaramente mentre l’assegno di vedovanza si può percepire soltanto una volta, la pensione di reversibilità viene erogata regolarmente.