Conto corrente: che stangata se superi i 5000€ e se è cointestato (novità Cassazione) arriva la Finanza

Stangate a raffica sul conto corrente degli italiani. Vediamo le pessime novità.

Su conto corrente arriva una vera stangata se superi il 5000€ e la Cassazione cambia tutto per quanto riguarda quelli cointestati.

ANSA/UFFICIO STAMPA/GUARDIA DI FINANZA

Vediamo la questione dei 5000 euro, perchè è importante conoscerla.

Tanti problemi con le banche

Sicuramente gli italiani non sono contenti delle banche. Aumenti a raffica e tenere il conto corrente costa sempre di più.

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Negli ultimi 12 mesi i costi del conto corrente sono aumentati continuamente, ma anche passando ai conti online, per gli italiani è sempre e comunque una stangata. Ma ora arriva anche la tassa quando superi i 5000 euro di giacenza. Ma se poi è anche cointestato c’è rilevanza penale e controllo della Finanza. Vediamo cosa cambia. Per tutti i conti che abbiano una giacenza da 5000 euro in su c’è l’imposta di bollo. Vediamo come si paga e come evitarla.

Stangata a 5000 euro

Ogni volta che il conto corrente supera i 5000 euro di giacenza scatta l’imposta di bollo. L’imposta di bollo è una stangata perchè costa 100€ alle imprese e poco meno di 40€ ai privati. Evitarla non si può perchè è una vera tassa e non un costo della banca. L’unico modo per evitarla è quello di abbassare la giacenza investendo la parte eccedente della somma. Ma chiaramente ogni investimento comporta un rischio. Ma la vera stangata è sui conti cointestati. I conti cointestati sono comodi per una famiglia. Infatti entrambi i coniugi possono avere un quadro chiaro di entrate ed uscite. Ma con la novità della Cassazione e i controlli della Finanza è meglio evitare.

La stangata della Cassazione

In una recente ordinanza la Corte di Cassazione ha deciso la questione tra due coniugi. Uno ha versato una somma mentre l’altro l’ha prelevata. La corte ha stabilito che se non c’è un chiaro intento di donare la somma dall’uno all’altro il prelievo è indebito e questo può essere il vero e proprio reato di appropriazione indebita. Dunque un comportamento di rilevanza penale. Ma adesso sui conti cointestati arriva anche la finanza. Infatti i conti cointestati sono nel mirino del fisco perchè sono un ottimo strumento per fare evasione fiscale e riciclaggio di denaro sporco.