Conti cointestati: molti li chiudono dopo la stangata Cassazione, per altri penale, Fisco e limite 5000€

Cambiano tante cose per i conti cointestati ed è importante capire le gravi novità.

Sui conti cointestati ora c’è un’ordinanza della Corte di Cassazione che cambia tutto. Vediamo con ordine che succede.

ANSA

I conti correnti cointesti sono una grande comodità per le famiglie italiane.

Allarme sui conti cointestati

Infatti i costi di gestione sui conti correnti sono saliti davvero tanto e quindi per le coppie e comodo pagare le spese di un solo conto invece che di due.

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Tante famiglie italiane fanno questo per dimezzare i costi sul conto ma anche e soprattutto per avere un bilancio chiaro delle entrate e delle uscite di casa. Tuttavia vediamo come un’Ordinanza di Cassazione sta cambiano tutto su questa realtà molto diffusa. Il caso concreto che si è presentato alla corte era quello di una coppia. Un coniuge aveva versato una cifra sul conto cointestata, ma poi l’altro l’aveva prelevata.

Appropriazione indebita

Chi ha prelevato la somma sosteneva che siccome fosse sul conto cointestato era come se l’altro glie l’avesse regalata e quindi poteva prenderla senza problemi. Tuttavia la corte ha stabilito che se non c’è la prova chiara della volontà di donare i soldi quella era pura e semplice appropriazione indebita. Dunque ora sui conti cointestati scatta facilmente il reato di appropriazione indebita se non c’è accordo, ma la nuova stangata più forte arriva proprio dal Fisco. Infatti il fisco monitora con attenzione i conti cointestati perchè sono un facile strumento di evasione fiscale e riciclaggio di denaro sporco.

La mannaia del fisco

Con i conti cointestati è facile per gli evasori fiscali ed i riciclatori di denaro sporco far sparire le tracce del loro denaro e così oggi il fisco li monitora con la superanagrafe dei conti correnti e con l’intelligenza artificiale vera. Questi due potenti strumenti informatici riescono a scoprire quali movimenti siano fatti in buona fede e quali invece siano solo abili giochi contabili per far sparire somme di denaro. Quindi i conti cointestati sono nel mirino ed è difficile sfuggire. Ma una cosa importante è ricordare che sui conti cointestati e non c’è anche l’imposta di bollo quando la giacenza supera i 5000 euro.