Debitori: cambia tutto, nuove norme, puoi dormire sonni tranquilli, finalmente un po’ di giustizia

Il sovraindebitamento è una vera e propria piaga per tantissimi italiani.

Secondo le statistiche sono tantissime le famiglie che si trovano nella terribile situazione del sovraindebitamento e con l’inflazione diventa tutto più difficile.

ANSA

Ma proprio il governo Meloni sta cambiando le carte in tavola per quanto riguarda le troppe famiglie che si trovano nella situazione del sovraindebitamento.

Una piaga ma ora ci si può difendere

Il sovraindebitamento può colpire alla famiglia per tanti motivi.

Pixabay

Innanzitutto delle spese impreviste possono costringere la famiglia al sovraindebitamento ma anche delle scelte sbagliate: insomma sono talmente tante le situazioni che spingono le famiglie italiane al sovraindebitamento che purtroppo tante sono in questa condizione. La prima mano che il governo Meloni tende alle famiglie con sovraindebitamento riguarda proprio uno sconto del 80% sulle cartelle esattoriali entro i €3000. Quindi sono tantissime tasse non pagate e che si sono trasformate in una cartella esattoriale che possono essere pagate soltanto il 20%. E l’80% viene condonato.

Difendersi da fisco e creditori privati

Sia l’IMU che la TARI, che l’IRPEF che tante altre tasse possono trasformarsi in cartelle esattoriali, quando non pagate ma se sono entro i €3000 con la nuova norma del governo Meloni potranno essere pagate semplicemente al 20%. Ma arrivano anche i nuovi scaglioni per la rottamazione delle cartelle. Quindi anche cartelle di importi diversi potrebbero essere rottamate proprio nel momento in cui ci sia una situazione di effettiva difficoltà del debitore. Tra l’altro le novità ci sono anche sul pignoramento. Dal 22 giugno 2022 e quindi già con il governo Draghi il creditore è costretto a notificare al debitore entro la data dell’udienza di comparizione tutta una serie di informazioni. Anzi se non c’è la notifica dell’avviso il pignoramento risulterà efficace.

Sovraindebitamento e pignoramenti

Ma proprio sul fronte dei pignoramenti e soprattutto dei pignoramenti della casa il governo meloni vuole agire in modo più incisivo. Infatti le famiglie in difficoltà sono veramente troppe e di conseguenza oltre alla famosa moratoria di sei mesi sul distacco per le utenze ci saranno regole molto più difficoltose per quanto riguarda i creditori che vogliono fare un pignoramento ai loro debitori. Quindi le nuove regole non riguardano soltanto i crediti nei confronti del fisco ma anche i crediti nei confronti dei privati. In particolare pignorare la casa per problemi sul mutuo sarà reso più difficile. I mutui sono saliti alle stelle ed il rischio di pignoramento riguarda tante famiglie.