Il Governo ha prorogato alcuni bonus per il 2023. Tra questi c’è quello sugli impianti elettrici.
Nella nuova Legge di Bilancio del Governo meloni c’è da registrare sicuramente una stretta sui bonus in generale. Tra i vari bonus che hanno visto una proroga anche per il 2023 troviamo quello relativo agli impianti elettrici. Si tratta di una importante agevolazione per chi intende cambiare il proprio impianto durante una ristrutturazione della abitazione. Di seguito vedremo a chi spetta e come bisogna fare per beneficiarne.
L’agevolazione fiscale concessa a chi effettua lavori di rifacimento dell’impianto elettrico consiste nella detrazione IRPEF del 50% del costo sostenuto fino ad un massimo di €96.000 di importo totale.In sostanza si può detrarre in dichiarazione fino ad un massimo di €48.000 (50% di 96.000). La detrazione viene effettuata in 10 rate annuali di pari importo. L’aliquota 50% è in vigore fino al 31 dicembre 2023. Un requisito importante è che i pagamenti vengano effettuati mediante un bonifico postale o bancario, sul quale risultano:
Non è assolutamente consentito il pagamento in contanti: tale modalità non consentirà di beneficiare del bonus. Ad essere ammessi al beneficio fiscale della detrazione sono le seguenti categorie di soggetti:
Il Governo ha prorogato alcuni bonus del precedente esecutivo anche se sono stati rivisti al ribasso. Questo perchè, specialmente sul Superbonus, ci sono state delle vere e proprie truffe ai danni dello Stato da parte di chi ne ha beneficiato senza averne i requisiti oppure gonfiando di molto la fattura reale. Sul Superbonus al 110% la premier Meloni ha dichiarato:
“Superbonus 110% nasceva meritoriamente per rimettere in moto l’economia italiana dopo pandemia. Ne abbiamo sempre condiviso le finalità, però le modalità di realizzazione hanno creato molti problemi. A chi ha fatto campagna elettorale dicendo che grazie al provvedimento si poteva ristrutturare e adeguare da un punto di vista energetico il proprio condominio gratuitamente, dico che il concetto di ‘gratuità’ è costato 60 miliardi allo Stato, con un buco di 38 miliardi”.
In buona sostanza i bonus prorogati nel 2023 sono i seguenti:
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