Contratto di lavoro interinale: in cosa consiste e vediamo se conviene davvero

Oggi a molti giovani e meno giovani vengono proposti contratti di lavoro interinale.

E una forma di contratto di lavoro sempre più diffusa e che rientra nell’immenso calderone del precariato. Cerchiamo di capire però se conviene o non conviene il contratto di lavoro interinale nel 2023 ma anche e soprattutto che cosa è un contratto di lavoro interinale.

Agenzia collocamento
Lavoro interinale (I Love Trading)

Il contratto di lavoro interinale anche se è generalmente è un contratto di lavoro a tempo può essere un contratto di somministrazione teoricamente sia a tempo determinato e sia a tempo indeterminato. Col contratto di somministrazione l’azienda può avere a sua disposizione lavoratori qualificati per periodi di tempi limitati o anche molto lunghi.

Come funziona concretamente

Infatti oggi tante aziende cercano proprio lavoratori interinali ma bisogna precisare che non c’è una vera e propria assunzione ( da parte dell’azienda utilizzatrice) e che generalmente si tratta di lavori di tipo occasionale. Il lavoro interinale sostanzialmente avviene quando un’azienda cerca un lavoratore ma non lo vuole assumere.

Quindi l’azienda che ha bisogno di lavoratori extra per un determinato periodo dell’anno cercherà proprio i lavoratori interinali assunti da una di quelle agenzie riconosciuti dallo Stato e che poi saranno utilizzati dall’azienda utilizzatrice. Il contratto di lavoro interinale può essere conveniente in linea di principio perché la somministrazione del lavoro potrebbe essere sia a tempo determinato che a tempo indeterminato.

I rapporti tra i tre soggetti

Ma in generale il periodo sarà a tempo determinato. Sicuramente il lavoro interinale è conveniente per l’azienda, infatti l’azienda accede al lavoratori qualificati giusto per il tempo per cui ne ha bisogno.

Ma tanti lavoratori comunque sia non disprezzano il lavoro interinale perché messi a disposizione di un’azienda proprio per le loro particolari competenze puntano proprio a dimostrare la loro bravura quella azienda in modo tale che il lavoro interinale possa trasformarsi in un rapporto diretto di lavoro con l’azienda e magari anche a tempo indeterminato.

Un’opportunità in più

In sostanza l’aspetto più positivo del lavoro interinale è proprio il fatto di poter entrare direttamente in azienda come lavoratore e se si è abbastanza bravi poter puntare anche a trasformare la somministrazione del lavoro in un lavoro a tempo indeterminato. Tuttavia la somministrazione di lavoro (e quindi il lavoro interinale) è possibile solo in alcuni tipi di attività.

Per esempio nell’edilizia all’interno degli stabilimenti o per il montaggio e smontaggio dei macchinari eccetera è possibile la somministrazione di lavoro a tempo indeterminato. Oppure è possibile anche la somministrazione di lavoro a tempo indeterminato se parliamo di attività di consulenza direzionale sviluppo organizzativo e cambiamento gestione del personale ricerca e selezione, eccetera.

Quando è proibito e la questione del precariato

In linea di principio il contratto di somministrazione a tempo indeterminato è possibile anche per le attività di marketing organizzazione della funzione commerciale, gestione di biblioteche, parchi e musei eccetera. Invece non si può avere il contratto di somministrazione all’interno di aziende o unità produttive nelle quali si stia procedendo ai licenziamenti collettivi perché questo significherebbe sostituire dei lavoratori che hanno regolare contratto con lavoratori precari.

Lavoro interinale: ecco quando conviene
Lavoro interinale: ecco quando conviene / I Love Trading

Dunque il lavoro interinale nonostante le tante belle parole, soltanto in pochi casi è un lavoro realmente conveniente mentre nella maggior parte dei casi è solo è comunque una di quelle tante forme di precariato che giustamente vengono evitate se si può, anche perché in Italia bisogna sempre ricordare che non esiste il salario minimo.