Buona notizia per moltissime famiglie italiane. Finalmente arrivano gli arretrati dell’Assegno Unico da parte dell’Inps
In arrivo grandi novità per quanto riguarda milioni di genitori con figli a carico che, a seguito della recente crisi economica, stanno avendo particolari difficoltà nel reperire risorse economiche utili ad arrivare alla fine del mese.
A causa dei rincari del costo delle bollette, del prezzo del carburante e dei prodotti al supermercato, pagare le spese per i propri figli è diventato davvero molto complicato. Tuttavia, è atteso un grande sospiro di sollievo per moltissimi cittadini. Finalmente, infatti, arrivano gli arretrati relativi all’Assegno Unico. Ecco quali sono le novità per i genitori.
Il periodo che tutti noi stiamo vivendo è particolarmente difficile in quanto tutto costa di più e il potere d’acquisto è calato ovunque tra i Paesi europei. Una situazione che continua a far aumentare il divario tra ricchi e poveri ed è particolarmente ostile nei confronti di quei genitori che hanno dei figli a carico, con relative spese da dover affrontare ogni mese. Sebbene non tutto sia stato definitivamente risolto, arrivano finalmente gli arretrati dell’assegno unico. Ecco la novità per i genitori.
L’INPS ha infatti annunciato l’inizio dei pagamenti dell’Assegno Unico a partire dal 15 febbraio. Si tratta di una misura di sostegno economico per le famiglie con figli a carico fino a 21 anni, la quale permetterà ai genitori di poter affrontare le spese con maggiore serenità. Una necessità che è aumentata in maniera esponenziale dopo gli incredibili rincari su tutti i settori economici del nostro Paese (e non solo). Una buna notizia, insomma, che va ad aggiungersi ad altre buone nuove.
Sono stati infatti sbloccati, a partire dal 24 gennaio, gli arretrati che spettano a coloro che percepiscono il Reddito di Cittadinanza. Questi sono partiti ormai da una settimana e continueranno ad essere erogati fino alla fine del mese. I titolari di Assegno Unico su Reddito di Cittadinanza riceveranno le somme degli arretrati per ottobre e novembre 2022 e in alcuni casi anche per le mensilità precedenti, andando a formare un piccolo tesoretto che farà di certo molto comodo in un periodo difficile come quello che tutti noi stiamo vivendo.
Gli accrediti di Assegno Unico su domanda sono iniziati il 27 gennaio e continueranno fino alla fine del mese. È fondamentale il rinnovo della certificazione ISEE entro il 31 gennaio 2023 altrimenti c’è il rischio di sospensione o accredito di somme più basse. Inoltre, a partire da questo mese, gli importi dell’Assegno Unico aumenteranno a causa dell’aumento dell’inflazione per adeguare il sussidio al costo della vita.
È infatti molto importante assicurarsi che le informazioni sul proprio Isee siano veritiere e, soprattutto, complete. Il rischio è quello di perdere il diritto al sussidio e di dover ripetere l’iter per tornare a ricevere il sostegno economico da parte dello Stato. Va inoltre ricordato che a partire dal mese di febbraio gli importi relativi all’Assegno Unico subiranno un aumento notevole a causa della crescita dell’inflazione.
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