Un+monolocale+si+pu%C3%B2+arredare+con+stile+e+far+invidia+grazie+ai+consigli+di+Paola+Marella
ilovetrading
/2023/04/21/un-monolocale-si-puo-arredare-con-stile-e-far-invidia-grazie-ai-consigli-di-paola-marella/amp/
Economia

Un monolocale si può arredare con stile e far invidia grazie ai consigli di Paola Marella

Grazie ai consigli di Paola Marella – architetto specializzato in arredamento d’interni- anche un monolocale può diventare una reggia.

Le dimensioni non contano! Non quando si tratta di stile, quantomeno. L’architetto Paola Marella,  specializzata in arredamento d’interni e volto noto della televisione, ci dà qualche utile consiglio su come rendere bellissimo anche un monolocale microscopico.

Paola Marella ci dà alcuni consigli per arredare un monolocale -(Credits: Paola Marella Facebook)- Ilovetrading.it

La casa di 200 metri quadri con giardino e piscina fa gola a tutti. La realtà ci impone di ridimensionare le nostre pretese e molti di noi, specialmente nelle grandi città come Milano o Roma, possono permettersi appena un monolocale. La maggior parte dei monolocali messi in affitto o in vendita non superano i 30 metri quadrati. Anzi, talvolta arrivano giusto a sfiorare i 20.

Tuttavia la bellezza di una casa non è data dalle dimensioni. Certo in una casa di 20 oppure di 30 metri quadrati non si possono mettere molti mobili ma si può comunque arredare con stile ed eleganza in modo da avere un’abitazione confortevole e accogliente anche se piccola.

I consigli di Paola Marella per arredare un monolocale

A New York, a Parigi, a Tokyo i monolocali microscopici di 20 metri quadrati o anche meno, sono una realtà consolidata da tempo. In Italia, invece, siamo ancora abituati alle case di grandi dimensioni con cucina abitabile e salotto per organizzare tavolate con amici e parenti.

Con i trucchi giusti anche un monolocale può diventare bellissimo – ilovetrading.it

Ma i prezzi degli immobili – che in alcune città sfiorano i 10mila  euro al metro quadro–  ci hanno costretto a ridimensionare le nostre pretese. Pertanto o si opta per le case a 1 euro o ci si accontenta di abitazioni ridotte.  Oggi moltissime persone- non solo studenti – vivono in monolocali molto piccoli. Con i giusti accorgimenti, però, anche una casa piccola può diventare bellissima.

Per trarre il massimo da un monolocale bisogna applicare la regola “less is more“: troppi oggetti farebbero sembrare gli spazi ancora più ridotti. Paola Marella  suggerisce di immaginare il monolocale un po’ come la suite di un albergo e di arredare con pochi mobili, quelli essenziali, ma scelti bene. Un buon punto di partenza riguarda la scelta dei colori per le pareti: meglio quelli chiari, che danno idea di maggior grandezza. Fondamentale anche l’illuminazione: una soluzione di gran moda sono le lampade sospese. Un trucco furbo per fare sembrare la casa più ampia consiste nel posizionare qualche specchio abbastanza grande qua e là per giocare con la luce.

Se le pareti sono abbastanza alte si può mettere un piccolo soppalco per il guardaroba. Per quanto riguarda la zona notte, l’ideale in un monolocale è il divanoletto che di giorno poi si può richiudere, così non ingombra. Per dividere la zona in cui si dorme da quella in cui si mangia, non c’è niente di meglio di una bella libreria da riempire con libri e con qualche foto e pianta. Per quanto riguarda i mobili, Paola Marella suggerisce quelli di dimensioni contenute e una cucina monoblocco compatta e con ante scorrevoli.

 

Samanta Airoldi

Articoli Recenti

Anticipo TFS: come ottenere subito la liquidazione senza aspettare anni

L’anticipo del TFS rappresenta una soluzione concreta per i dipendenti pubblici che non vogliono attendere…

1 settimana Fa

Pensioni 2026, il divario che non si riduce: perché le donne perdono quasi 500 euro al mese

Nel primo trimestre 2026 emerge ancora una volta una distanza netta tra uomini e donne…

2 settimane Fa

Booking sotto attacco: email con nuovo PIN e dati esposti, cosa sta succedendo davvero

Una semplice email con un nuovo codice PIN può sembrare una comunicazione di routine, ma…

3 settimane Fa

Spese sanitarie: quando puoi detrarle nel 730/2026 (anche se già rimborsate)

Nel modello 730/2026 emerge un caso tutt’altro che raro: è possibile detrarre spese sanitarie già…

3 settimane Fa

Pensione anticipata contributiva: la domanda respinta può diventare un’opportunità

Non sempre un rifiuto dell’INPS chiude definitivamente la strada verso la pensione. Nel sistema contributivo…

4 settimane Fa

Detrazione spese per familiari a carico: nuovi limiti e stretta sulle agevolazioni

La stretta sui familiari a carico non elimina tutte le detrazioni nel 730/2026, da considerare…

4 settimane Fa