Puoi+perdere+l%26%238217%3Bauto+se+non+fai+questo+controllo+subito+e+a+tanti+%C3%A8+gi%C3%A0+successo
ilovetrading
/2023/04/22/puoi-perdere-lauto-se-non-fai-questo-controllo-subito-e-a-tanti-e-gia-successo/amp/
Fisco

Puoi perdere l’auto se non fai questo controllo subito e a tanti è già successo

Massima attenzione a controllare un particolare importantissimo o rischiate di perdere la vostra auto come accaduto a molti.

Molte persone stanno perdendo il loro veicolo perché non controllano un dettaglio che tanto dettaglio non è in quanto si tratta di un fattore importantissimo. Vediamo insieme di cosa si tratta e cosa fare per non perdere la propria automobile.

Molti stanno perdendo la propria automobile – ilovetrading.it

Sicuramente in termini di rivoluzione Green, dire addio all’auto sarebbe un gran passo avanti. Tuttavia nella concretezza della realtà quotidiana, l’auto ci serve per andare a lavoro, per portare e andare a riprendere i figli a scuola, per accompagnare i genitori anziani a fare una visita e, se abitiamo un po’ fuori dal centro cittadino, l’automobile ci serve anche per andare a fare la spesa.

Sempre più italiani stanno dicendo addio all’auto. Non per un risveglio di ecosostenibilità ma perché viene loro sequestrata. Basta non eseguire un particolare controllo e rischiate di perdere il vostro amato mezzo di spostamento che, magari, avete pagato anche parecchio.

Ecco perché potresti perdere la tua auto

Perdere la propria automobile può essere un incubo quasi come perdere la propria casa o trovarsi con il conto corrente bloccato. Infatti, specialmente, per chi vive con anziani o con bambini piccoli, l’auto è un bene di prima necessità. Eppure molti italiani la stanno perdendo. Vediamo cosa sta succedendo e cosa è necessario fare per mettersi al sicuro.

Ecco cosa fare per non perdere la vostra auto – ilovetrading.it

Quando non avviene il pagamento di un debito può scattare non solo il pignoramento della casa ma anche il fermo amministrativo dell’auto. L’ente di riscossione non è tenuto a fornire alcuna informazione, deve solo darvi il preavviso dell’eventuale fermo cui l’auto può essere sottoposta. Una volta che la vostra automobile è stata sottoposta ad un fermo amministrativo a causa del mancato pagamento di un debito, voi non la potrete più utilizzare.O meglio: non la potrete più utilizzare finché non avrete saldato il vostro debito.

Sembra incredibile eppure può succedere che una persona non si accorga che la sua auto è stata sottoposta a fermo amministrativo in quanto l’ente di riscossione non è tenuto a dare alcuna informazione ma, come anticipato, deve dare solo un   preavviso. Se non avete ricevuto alcun preavviso ma sapete di essere in una situazione a rischio, un modo per verificare se la vostra auto è stata sottoposta a fermo oppure no è rivolgersi ad un ufficio provinciale ACI oppure utilizzare il servizio online. Il costo del servizio è  di 6 euro per chi si rivolge agli uffici e 8,83 euro per le procedure online.

Un altro modo per verificare la presenza del fermo auto è tramite il Certificato di proprietà digitale. Non tutti però possono accedervi, infatti tale consultazione è possibile solo per chi possiede veicoli immatricolati dopo il 2015. Se , dopo le verifiche, avete appreso di avere il fermo amministrativo sull’auto, la prima mossa da fare è controllare di avere davvero un debito. Laddove sia stata certificata la presenza di tale debito, per eliminare il fermo auto si dovrà procedere pagando quanto dovuto. È anche possibile chiedere il pagamento rateizzato. Tuttavia, anche se siete effettivamente debitori, avete una possibilità per riavere la vostra auto. Infatti nel caso in cui il fermo sia scattato senza alcun preavviso, potete impugnare il provvedimento rivolgendovi ad un Giudice di competenza.

Samanta Airoldi

Articoli Recenti

Rimborso 730 senza sostituto: perché molti contribuenti dovranno aspettare fino a dicembre 2026

Chi presenta il modello 730 senza sostituto d’imposta non riceve il rimborso IRPEF in busta…

4 giorni Fa

Anticipo TFS: come ottenere subito la liquidazione senza aspettare anni

L’anticipo del TFS rappresenta una soluzione concreta per i dipendenti pubblici che non vogliono attendere…

2 settimane Fa

Pensioni 2026, il divario che non si riduce: perché le donne perdono quasi 500 euro al mese

Nel primo trimestre 2026 emerge ancora una volta una distanza netta tra uomini e donne…

2 settimane Fa

Booking sotto attacco: email con nuovo PIN e dati esposti, cosa sta succedendo davvero

Una semplice email con un nuovo codice PIN può sembrare una comunicazione di routine, ma…

4 settimane Fa

Spese sanitarie: quando puoi detrarle nel 730/2026 (anche se già rimborsate)

Nel modello 730/2026 emerge un caso tutt’altro che raro: è possibile detrarre spese sanitarie già…

4 settimane Fa

Pensione anticipata contributiva: la domanda respinta può diventare un’opportunità

Non sempre un rifiuto dell’INPS chiude definitivamente la strada verso la pensione. Nel sistema contributivo…

1 mese Fa