Nei cellulari vecchi in Italia metalli preziosi per 160 milioni è l’indice di rebui a sottolineare come sui cellulari dismessi dagli italiani si è incorporato un valore di metalli preziosi per 160 milioni di euro.
La Nuova Zelanda è il paese con meno cellulari dismessi mentre al vertice della classifica c’è la Svezia. I cellulari dismessi dagli italiani sono veramente tanti. Ma non tanti come in Svezia. infatti in Svezia c’è il massimo dei cellulari dismessi equivalgono 1,3. Il paradosso è che ci sono 3 miliardi di persone senza cellulare su questo pianeta eppure in Occidente ci sono nelle case 171 milioni di cellulari dismessi benché sostanzialmente funzionanti. Lo spiegare ReBuy colosso del riutilizzo di elettronica.
Questo è davvero uno spreco perché sostanzialmente tanti smartphone che abbandoniamo con piccolissimi interventi potrebbero essere in realtà riutilizzati da chi non ne ha. ReBuy sottolinea come non siamo abituati a pensare ai vecchi smartphone come qualcosa che può essere oggetto di condivisione con chi ha bisogno oppure è davvero così. Il valore di 160 milioni di euro soltanto della componentistica preziosa e i nostri smartphone. Ciò può dare un’idea del valore infinitamente più alto di questi smartphone laddove vengano messi in condizione di essere utili a qualcuno. Ecco perché ReBuy mette in guardia da un abbandono di dispositivi che invece potrebbero essere utili a qualcuno che conosciamo magari anche a qualcuno non conosciamo e quale potremmo donare tramite canali di beneficienza.
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Il ratto è che questi smartphone possono essere recuperati con interventi piuttosto banali come ripristino alle condizioni di fabbrica oppure piccoli interventi di manutenzione e possono avere una seconda vita.
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Anche perchè riusare o far riusare evita che questi device impattino sul carico di inquinamento presente sul nostro pianeta.
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