Venerdì 17, 3 streghe, inflazione: troppe iatture per una borsa nervosa!

La borsa è un luogo scaramantico. O meglio, in teoria tutti si dicono perfettamente razionali e lontani dalla superstizione ma è noto che chi opera in borsa abbia spesso i suoi riti e le sue cosa da evitare.

Oggi, poi è una giornata un po’ particolare, sono arrivate le tre streghe. Vediamo chi sono costoro. Si dice che ci sono le tre streghe quando arriva la scadenza di tre derivati: i futures sugli indici azionari i futures sulle azioni e le opzioni sugli indici. E cade proprio oggi. Anche se non fosse venerdì 17 quella delle tre streghe è una data che crea nervosismo perché questi passaggi di consegne di questi tre derivati ampliano notevolmente la volatilità sui mercati. Superstizione a parte la borsa USA è nervosa a causa dell’incombente tapering. Comincerà e questo e certo, ma come e quando nessuno lo sa. Mai come in questo periodo falchi e colombe si danno battaglia alla Fed ed ognuno fa la voce grossa.

Falchi contro colombe

Le colombe dicono che i tassi vanno tenuti bassi e che l’inflazione è transitoria. Probabilmente non ci credono neppure loro ma hanno troppa paura di far collassare i mercati. I falchi dicono che la borsa è stata gonfiata oltre il lecito e che anche a costo di crolli, i valori devo essere portati a livelli più sostenibili.

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Anche perchè incombe la bolla immobiliare. Ma alla fine la questione ruota sempre attorno all’inflazione. Dopo anni d’assenza è tornata ed è forte.

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Le borse continuano a salire, a sno pronte brevi ma atroci crolli intimidatori se Fed e BCE oltre a parlare di tapering dovessero farlo davvero. E’ una guerra di nervi.