Trader, popolo di superstiziosi: ecco come fanno per “attrarre” il denaro

È una di quelle cose che non si ammette volentieri. A nessuno piace passare per sciocco o per credulone.

Tuttavia è noto che i Trader siano molto superstiziosi. Molti di essi ammettono candidamente di lasciarsi influenzare dalle l’oroscopo nelle loro decisioni e non mancano quelli che hanno riti scaramantici di vario genere. La superstizione è un fenomeno diffuso in tutto il mondo, ma alcune categorie di persone ne sono più soggette. Le statistiche ad esempio dicono che è impressionante il numero di italiani che si reca da maghi e cartomanti e i trader decisamente non fanno eccezione. Anzi a quanto pare sono anche più superstiziosi degli altri in media. Ma quelli sono i riti ai quali sono più legati i trader? Alcuni si siedono sulla loro poltrona da un determinato lato o usano solo una penna o ritengono che incontrare una determinata persona porterà sfortuna quel giorno nella attività di trading. Molti leggono l’oroscopo prima di intraprendere una grossa operazione di trading e se chiaramente negativo è molto probabile che lascino perdere. Ma la superstizione e anche molto legata al contesto culturale.

Tanti riti assai diversi

Se da noi in Italia un Trader superstizioso non si azzarderebbe mai a passare sotto una scala o considererebbe un cattivo auspicio l’aver versato il sale, in altre parti del mondo si fanno cose decisamente diverse. In Giappone ad esempio nessun Trader superstizioso va mai in giro senza una rana origami nel portafoglio. Infatti nella loro cultura la rana origami attrae copioso danaro.

Leggi anche: Aprire un salone di bellezza è più facile di quello che pensi. Ecco come farlo subito

In Cina invece meglio indossare biancheria intima rossa durante il proprio anno zodiacale. Gli animali, poi sono legati a doppio filo alla superstizione ed al danaro.

Leggi anche:Scandalo recensioni su Amazon: quelle false sono troppe. Ecco come difendersi

Una statua di un elefante attrae la buona fortuna ad un’azienda in India e la stessa convinzione ce l’hanno anche giapponesi, ma al posto della statua dell’elefante loro usano il più famoso gattino che attira i clienti: il Maneki Neko.