Materie+prime+sempre+pi%C3%B9+care+e+gli+stabilimenti+chiudono.+Non+in+Cina%2C+ma+qui+in+Italia
ilovetrading
/2021/10/10/materie-prime-sempre-piu-care-e-gli-stabilimenti-chiudono-non-in-cina-ma-qui-in-italia/amp/
Economia

Materie prime sempre più care e gli stabilimenti chiudono. Non in Cina, ma qui in Italia

È la nuova moda che viene dalla Cina: quella di chiudere gli stabilimenti perché le materie prime sono troppo care.

E come tutte le mode si sta velocemente diffondendo a tutto il pianeta. Non è affatto una bella moda, anzi è una moda veramente triste perché lascia a casa tanti operai e rende il futuro per le aziende nebuloso, per non dire cupo. Purtroppo tutto questo accade perché quando le materie prime arrivano a costare veramente troppo, non si può semplicemente trasferire i maggiori costi sul cliente. Questo perché il cliente non è più disposto a comprare se deve pagare tre quello che ieri pagava uno. Per cui semplicemente la fabbrica si ferma. E’ successo in Cina tante volte in queste ultime settimane e addirittura è successo nella vicina Gran Bretagna dove ben 10 utility hanno chiuso i battenti perché non riuscivano più a produrre con determinati costi di partenza delle materie prime. E adesso è successo anche ad un’ azienda italiana. L’azienda è Feralpi, gruppo che ha ricavato ben 1,2 miliardi all’ultimo esercizio e che ha dovuto sospendere la produzione presso lo stabilimento in Sassonia.

Blocchi giunti alle porte dell’Italia

Ma non è un mistero che presto potrà chiudere anche quelli in italia. È una notizia che scivolerà in decima pagina sui grandi giornali e invece dovrebbe essere scritta a caratteri cubitali, anzi a caratteri di fuoco perché certifica il fatto che violenti scossoni alla supply chain sono già arrivati qui alle porte dell’Italia. Il prezzo dell’acciaio è triplicato di colpo. E l’acciaio è necessario per produrre tutto: dalle posate, agli elettrodomestici, dalle automobili alle forniture industriali al cemento armato per fare gli immobili.

Leggi anche: Bitcoin finalmente sdoganato dalle rassicurazioni della Sec ed ora vola

E con una triplicazione del costo dell’acciaio adesso le aziende cominciano a chiudere anche qui da noi in Italia.

Leggi anche: Un mese fa Soros diceva che investire in Cina era un tragico errore. Oggi sembra profetico

Dovremmo scriverlo a caratteri cubitali perché chi può fare qualcosa alzando i tassi cioè le banche centrali non sta facendo niente e sono mesi che non sta facendo niente.

Salvatore Dimaggio

Articoli Recenti

Roland Garros sempre più ricco: aumenti e incasso da record

Il tennis regala sempre più grandi guadagni agli sportivi, con Roland Garros che si rivela…

3 settimane Fa

Promozione in Serie A quanto mi costi: aveva ragione il Presidente della Longobarda?

Anche la promozione in Serie A può causare dei contraccolpi economici e forse un vecchio…

3 settimane Fa

Chi è stato l’acquisto più costoso della storia dell’Inter? Croce e delizia dei nerazzurri

L'Inter nella propria storia ha beneficiato di tanti campioni, ma il più costoso di sempre…

3 settimane Fa

Il giocatore più pagato di tutti è sempre lui: passano gli anni ma non cambia la storia

Il calcio offre grandi occasioni per potersi arricchire, ma c'è chi ha davvero superato ogni…

3 settimane Fa

Tracollo della Ferrari in Borsa: la Luce fa perdere l’8% in un giorno

La Ferrari lancia la sua prima auto elettrica della storia, ma la Luce porta al…

4 settimane Fa

Non solo la gloria: chi vincerà il Mondiale vincerà un super premio

Il Mondiale è ormai alle porte e il vincitore avrà modo di portarsi a casa…

4 settimane Fa