ETF inflation linked, oro, crypto: scopriamo i tre scudi contro l’inflazione

Con l’arrivo dell’alta inflazione gli investitori si chiedono come fare per proteggersi da questo fenomeno.

Le alternative di cui si parla più spesso sono fondamentalmente tre, ma sono estremamente diverse. Gli etf indicizzati all’inflazione consentono di investire in bond ancorati alle fluttuazioni dell’inflazione. Di conseguenza quanto più l’inflazione si inasprisce tanto più questi etf aumentaranno di valore andando a coprire proporzionalmente chi ci ha investito. In pratica ci si affida, tramite lo strumento dell’etf, a titoli di Stato che garantiscono una effettiva e sicura difesa dall’inflazione registrata in quello Stato.

Oro

Per l’oro il discorso è diverso. Non c’è un legame assolutamente chiaro e diretto con l’inflazione come nel caso degli etf visti prima. Di conseguenza non abbiamo l’assoluta certezza che l’oro aumenterà in modo assolutamente proporzionale all’inflazione. Tuttavia per esperienza si può dire che maggiore è l’inflazione e maggiore sarà l’aumento di valore dell’oro. Ma in questo caso l’oro oltre a essere uno scudo contro l’inflazione è anche un bene di rifugio nel caso in cui i propri timori, siano, per così dire, più ad ampio spettro. Se si temono dei veri e propri crolli in borsa o nel caso in cui si abbia paura di notevoli destabilizzazioni del sistema economico, l’oro è il rifugio per eccellenza. Di conseguenza l’oro offre una copertura meno precisa relativamente all’inflazione, ma se oltre a temere l’inflazione si temono anche problemi ulteriori, probabilmente potrebbe essere la scelta migliore.

La novità delle crypto

Un’alternativa del tutto nuova ed inedita sono le criptovalute. Le criptovalute stanno aumentando tanto di valore e non stanno subendo l’inflazione, di conseguenza molti hanno cominciato a considerarle come un possibile scudo contro di essa. Tuttavia rispetto alle due alternative viste prima, le criptovalute sono un tipo di investimento molto più complesso, volatile e misterioso. Esistono da poco e ne conosciamo meno il comportamento. Soprattutto le banche centrali mettono spesso in guardia nei confronti del fatto che le criptovalute non siano regolamentate in alcun modo e questo certamente rappresenta un elemento di pericolo nei confronti di questo investimento.

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Non è un caso che regolatori di vari paesi del mondo abbiano annunciato la volontà di voler cominciare a regolamentare questo tipo di investimento.

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Insomma, dei tre “scudi” è quello da ponderare con le maggiori cautele.