Bonus sanificazione: tutte le novità su credito di imposta e percentuale

Arrivano chiarimenti sul bonus sanificazione 2021.

Ricordiamo che il precedente bonus sanificazione era stato un parziale fiasco. Il governo aveva previsto un bonus ricchissimo, pari al 60%. Ma poi le richieste erano state talmente tante che in definitiva il bonus si era ridotto ad un 28,3%. Al contrario questa volta le richieste giunte ed il budget stanziato dal governo sono stati più proporzionati. Buone notizie riguardo questo bonus, perché l’Agenzia delle Entrate sottolinea che sarà garantito al 30%, quindi senza nessuna riduzione. In sostanza tutte le imprese i professionisti che hanno presentato apposita domanda si vedranno riconoscere il 30% delle spese senza limature dovute al budget. Ovviamente l’Agenzia delle Entrate si è trovata nella necessità di dover fare i conti. Da un lato c’era il budget stabilito dal governo per questa misura voluta per venire incontro a chi si fosse trovato a dover sostenere spese di sanificazione. Dall’altra però c’era anche il numero delle domande giunte.

Budget sufficiente

L’Agenzia delle Entrate doveva arrivare a comprendere se effettivamente il bonus erogato dal governo sarebbe bastato per tutte le domande giunte. Il 4 novembre 2021 scadeva il termine per presentare la domanda. Il bonus sanificazione è un credito di imposta in misura del 30% delle spese sostenute nel periodo compreso tra giugno ed agosto 2021; l’importo però ha un tetto massimo pari a €60.000. Proprio a luglio l’Agenzia delle Entrate comunicava che si riservava un po’ di tempo per valutare quali fossero i crediti effettivamente fruibili relativamente alle risorse disponibili. Dunque già a luglio l’Agenzia delle Entrate metteva in chiaro che il budget poteva anche non bastare per tutti.

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Ma con la nuova comunicazione è evidente che tutti i richiedenti potranno beneficiare in pieno del 30% di di credito di imposta.

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Una buona notizia, dunque per quelle strutture oberate dai costi extra dovuti alla pandemia.