Allarme su Tesla: il Wall Street Journal dice di fare come Musk e fuggire

Ultimamente su Tesla c’è un po’ di confusione.

Dopo rialzi veramente stellari che hanno portato la capitalizzazione di Tesla a livelli davvero abnormi e che hanno reso Elon Musk il più ricco del mondo, è successa una cosa piuttosto bizzarra. Elon Musk ha chiesto ai suoi follower di Twitter se non fosse il caso di vendere un po’ delle sue azioni. Lo ha fatto in polemica con una proposta di riforma fiscale dei democratici, ma tanto è bastato per far subire un discreto crollo alle azioni di Tesla. Qui è nata una polemica spaventosa riguardo ad una potenziale manipolazione del mercato con quel tweet. Si è detto tutto e il contrario di tutto sul fatto che un uomo così potente con un singolo tweet potesse manipolare il mercato (e magari fare anche lauti guadagni).

Sopravvalutata

Si è parlato del potere dei social e su come oggi come oggi mercati borsistici siano troppo esposti alle speculazioni. Si è detto un po’ di tutto, ma oggi il Wall Street Journal taglia corto su tutte le questioni teoriche e consiglia di vendere le azioni Tesla. Secondo il noto giornale economico americano Tesla è clamorosamente sopravvalutata. Ormai il valore delle azioni è troppo scollato dalla realtà e venderle può essere davvero una buona idea. D’altra parte anche andando oltre le considerazioni del Wall Street Journal c’è anche da dire che ormai Tesla ha una concorrenza molto agguerrita sia negli Stati Uniti, dove nuove aziende di auto elettriche si annunciano come assai promettenti, ma anche dalla Cina.

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E’ noto che il paese del dragone voglia portare avanti un piano di accorpamento delle troppe aziende di auto elettriche per creare pochi colossi in grado di tenere testa e anche surclassare Tesla.

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Quindi forse in effetti è proprio il caso di vendere.