Bank of America e dati USA galvanizzano i mercati: la crescita sarà forte

Bank of America ha impresso uno sprint di positività ai mercati pubblicando un sondaggio che farà discutere.

Certo, le incognite non mancano in questa congiuntura dominata dall’inflazione forte e dal Covid che rialza la testa. Eppure questo sondaggio di Bank of America Merrill Lynch focalizzato sui gestori dei fondi, denota un ottimismo di fondo straordinario. Ecco cosa emerge. L’esposizione sull’azionario USA è forte ed in crescita. Anche l’azionario europeo è giudicato forte e convincente. Riguardo i valori dell’azionario, la percentuale di quelli che giudicano la borsa sopravvalutata è piuttosto bassa e c’è un generale consenso sul fatto che i mercati possano crescere anche nel 2022. Insomma i gestori sono fortemente ottimisti. I dati di questo sondaggio hanno chiaramente un impatto positivo sul sentiment degli operatori.

Dati positivi

Insomma in un quadro comunque complesso, la fiducia degli operatori resta assai alta. Anzi si rinforza. Ed arrivano dati macro estremamente positivi a confortare le prospettive degli analisti. Innanzitutto abbiamo ad ottobre una produzione industriale cresciuta di ben il  +1,6%. Un dato importante, specie se comparato a quello del mese precedente. Ma anche le vendite al dettaglio mettono a segno un bel +1,7%. Insomma sia la produzione che il commercio appaiono dinamici ed in crescita. Sotto la lente resta comunque sia l’inflazione che costituisce comunque un dato da monitorare con attenzione. In effetti i rialzi dei prezzi ci sono ma ad oggi non spaventano più di tanto gli analisti. Le tensioni USA-Cina sono un altro elemento di attenzione, ma l’incontro tra i leader dei due paesi avvenuto ieri, offre comunque qualche speranza di dialogo.

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Altro elemento critico ovviamente è la quarta ondata che sta tornando un po’ in tutto il mondo.

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Tuttavia globalmente i gestori, benché interessati a queste questioni restano nel complesso ottimisti sull’azionario.