A metà dicembre scatta il pignoramento del conto per tanti italiani

Sono milioni gli italiani che dovranno pagare le rate della Pace fiscale entro il 9 dicembre 2021.

L’attuale situazione economica degli italiani è assai precaria ed incerta. Il lavoro è un problema, specie al sud e tanti si trovano in difficoltà col fisco. Come si diceva la famosa micro proroga ha concesso agli italiani di arrivare al 9 dicembre. In realtà ci sono anche altri 5 giorni di tolleranza consentiti dalla legge. Ma entro il 14 dicembre di quest’anno si dovranno per forza pagare le rate della rottamazione ter e del saldo e stralcio. Chi non riuscirà ad onorare questi pagamenti potrà andare incontro alla conseguenza più temuta: il pignoramento del conto corrente. Una situazione verso alla quale vanno incontro presumibilmente milioni di Italiani. L’attuale situazione economica generale è veramente precaria ed il Covid ha lasciato tante famiglie in serie difficoltà.

Nessuna pietà neppure di fronte ad Omicron

Erano veramente in molti a sperare in un corposo slittamento delle rate per i pagamenti, ma ormai è chiaro che questo non ci sarà. Di conseguenza il governo ha deciso di non venire incontro alle richieste di tanti che anche all’interno della stessa maggioranza di governo, sottolineavano come la particolarità del momento imponesse un po’ più di tregua ai tanti contribuenti che magari hanno perso il lavoro o rischiano di perderlo a causa della quarta ondata. Una nota positiva arriva dai soldi extra del reddito di cittadinanza. Ne parliamo all’articolo seguente.

Leggi anche: Novità sull’incentivo lavoro autonomo: soldi extra per il Reddito di Cittadinanza

Ma un altro tema caldo è l’impatto dell’assegno unico che per tante famiglie significherà meno soldi a fine mese. All’articolo sotto vediamo che sono queste famiglie.

Leggi anche: Allarme assegno unico: mazzata per risparmi, figli 21-26 anni e immobili

Insomma, un fisco che non offre tregua nemmeno di fronte ad una questa ondata che sta mettendo in ginocchio il pianeta.