Pensioni maggiorate fino al 40% per alcuni pensionati. Vediamo chi sono

Delle pensioni si sta discutendo tanto e la riforma del sistema pensionistico sta facendo arrabbiare i sindacati per il temuto ritorno della legge Fornero.

Eppure ci sono alcuni pensionati che dall’anno prossimo riceveranno una maggiorazione veramente cospicua. In alcuni casi si può arrivare addirittura al 40%. Insomma, in mezzo a tanti che rischiano di andare in pensione tardissimo o con una pensione assai ridotta ci sono alcuni che dal prossimo anno festeggeranno aumenti d’oro. Quindi una bella sorpresa in tempi di incertezza economica e soprattutto di inflazione. Come sappiamo la riforma delle pensioni quasi sicuramente inasprirà parecchio l’accesso alla pensione per i futuri pensionati. Nonostante le proteste dei sindacati, chi andrà in pensione nei prossimi anni sarà svantaggiato. Ma, come dicevamo, per alcuni fortunati pensionati dall’anno prossimo arriva un aumento forte. Come è possibile questo aumento così forte? Tutto ruota attorno ad una norma molto particolare.

Una maggiorazione forte

C’è una norma che col finire del 2021 non sarà più in vigore. È una norma che appesantiva molto alcune pensioni. In virtù dell’abolizione di questa norma, quindi, queste pensioni si vedranno alleggerire di un balzello molto gravoso. Ma vediamo di fare chiarezza. Nel 2019 veniva introdotto il contributo di solidarietà. Il contributo di solidarietà prevede che talune pensioni vengano decurtate in modo molto forte. Questa decurtazione è proporzionale all’importo erogato. Ma dall’inizio del prossimo anno il contributo di solidarietà non esisterà più. Il contributo di solidarietà si applica alle pensioni di importo annuale lordo superiore ai €100.000. Dunque questi super pensionati d’oro fino al 2024 avrebbero dovuto vedere la loro pensione decurtata del contributo di solidarietà.

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Ma la Corte Costituzionale ha cambiato le carte in tavola e ha stabilito che già con la fine di quest’anno il contributo di solidarietà sparisce e di conseguenza queste super pensioni superiori ai €100.000 lordi annui non saranno più gravate da questo peso.

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L’aumento quindi è consistente e può arrivare anche al 40%.