L’Irap è una delle tasse più odiate in assoluto, ma vediamo che cosa cambia con i nuovi interventi governativi.
Il Governo punta ad un riordino del fisco e lo sta mettendo in pratica con un taglio delle tasse da 8 miliardi di euro. Vediamo quello che capita all’Irap e perchè un maxi emendamento alla Legge di Bilancio 2022 cambia la fisionomia di questa odiata tassa. In questa difficile congiuntura economica l’esecutivo deve dosare con grande attenzione come e quando intervenire sui cittadini dal punto di vista fiscale perchè molti italiani non ce la fanno più economicamente ad andare avanti. La situazione è resa certamente più difficile dall’impatto della pandemia di covid che ha messo in ginocchio tanti. Ma allora, perchè continuare a far esistere un’imposta “doppione” come l’Irap? Ed ecco dunque l’emendamento di cui parlavamo prima che punta direttamente ad eliminarla. Vediamo i termini della questione.
L’arrivo dell’inflazione, poi, ha reso tutto ancora più pesante per gli italiani. E gli 8 miliardi di taglio delle tasse ormai non bastano più con bollette che crescono di mese in mese e con un’inflazione che minaccia i contribuenti con durezza. Ecco che allora, nel maxi emendamento spunta la proposta che tanti contribuenti attendevano: la cancellazione dell’Irap. C’è da attendere tutto l’iter parlamentare ma i numeri ci sarebbero. Oltre un milione di professionisti dunque sarebbero esentati da questo balzello già dal prossimo anno. Ma quante probabilità ci sono che dal 1° gennaio 2022 la tassa scompaia? Secondo gli osservatori politici sono assai elevate perchè pare esserci la convergenza di numerose forze politiche. Dunque un milione potrebbero essere esentati dall’Irap.
Leggi anche: Bonus casa, novità: ecco chi deve comunicare la cessione del credito
Ma potrebbe sempre essere che il governo alla fine scelga una strada di compromesso e la riduca semplicemente.
Leggi anche: Bonus Renzi, alcuni lavoratori non potranno più percepirlo: le nuove modifiche
Oppure che ampli la platea di chi già oggi è esentato. Ma l’ottimismo su questo fronte è notevole.
L’anticipo del TFS rappresenta una soluzione concreta per i dipendenti pubblici che non vogliono attendere…
Nel primo trimestre 2026 emerge ancora una volta una distanza netta tra uomini e donne…
Una semplice email con un nuovo codice PIN può sembrare una comunicazione di routine, ma…
Nel modello 730/2026 emerge un caso tutt’altro che raro: è possibile detrarre spese sanitarie già…
Non sempre un rifiuto dell’INPS chiude definitivamente la strada verso la pensione. Nel sistema contributivo…
La stretta sui familiari a carico non elimina tutte le detrazioni nel 730/2026, da considerare…