Sono in arrivo le nuove regole relative al ticket sanitario 2022. Ma ciò che più interessa gli italiani è il regime delle esenzioni.
Vediamo come chiederlo e cosa cambia. E’ dal 1982 che il ticket esiste per aiutare gli italiani nelle spese relative alla salute. Nel 2020 è arrivata una piccola rivoluzione con l’abolizione del cosiddetto Superticket. Con l’approvazione della legge di bilancio si chiarisce finalmente il quadro relativamente al ticket sanitario e le sue esenzioni per quanto concerne il 2022. L’esenzione per il ticket nel 2022 riguarderà innanzitutto questioni legate al reddito, alla condizione sociale oppure all’età. Dunque sono questi i pilastri fondamentali dell’ esenzione ticket. L’esenzione riguarderà anche le malattie croniche oppure le malattie rare. Infatti il SSN riserva una particolare cura a chi ha le patologie croniche oppure le patologie rare. Dunque condizioni di salute particolarmente delicate e compromesse.
Ma anche determinate patologie specifiche che non sono croniche e neppure rare beneficeranno dell’esenzione ticket. Ovviamente anche lo stato di invalidità continua a dare diritto all’esenzione. Si riconferma anche l’esenzione per la gravidanza l’HIV e la diagnosi precoce dei tumori, ma non tutti. Per quanto concerne l’esenzione ticket relativa alle condizioni economiche eccezionalmente si fa riferimento a reddito familiare e non all’ISEE. Attenzione dunque a non fare confusione. L’ISEE è invece richiesto per talune prestazioni decise a carattere regionale. Sarà il medico di medicina generale a certificare il diritto all’esenzione. Per quanto riguarda l’esenzione ticket 2022 per le malattie rare o per le malattie croniche, sarà invece l’azienda sanitaria locale a doverla certificare, ma è necessario presentare una documentazione assai completa.
Leggi anche:Superbonus nel caos: via i trainati, ma arriva la norma salva-infissi
Difatti in questo caso parliamo di un’esenzione duratura ed ampia che ha bisogno di essere adeguatamente documentata.
Leggi anche: Legge 104: arrivano tanti vantaggi preziosi. Guai a perderli
Sono esenti da ticket anche la colonscopia per chi ha più di 45 anni, Pap test, mammografia ma anche il test anti HIV.
Retribuzioni, contributi e benefit cambiano volto dal primo gennaio 2026. Con una circolare attesa da…
Le dichiarazioni dei redditi cambiano assetto e anticipano il fisco del futuro. Le bozze dei…
Andare in pensione a 64 anni nel 2026 non è un’ipotesi teorica, ma una possibilità…
Il bonus da 500 euro mensili entra in una nuova fase e allarga il proprio…
La carta d’identità non serve più solo nel portafoglio. Sempre più cittadini la usano per…
Dal 1° gennaio 2026 il costo dei ritardi previdenziali si riduce. Scende all’1,6% il tasso…