Allarme+commercialisti%3A+una+professione+in+declino+che+non+paga+pi%C3%B9
ilovetrading
/2022/01/03/allarme-commercialisti-una-professione-in-declino-che-non-paga-piu/amp/
News

Allarme commercialisti: una professione in declino che non paga più

La figura del commercialista un tempo era una figura importante e che consentiva ai professionisti guadagni anche lauti.

Ma negli ultimi 10 anni questa professione è stata letteralmente svuotata di senso e di significato. I guadagni sono sempre più risicati e la percezione comune è quella di una professione che nel tempo avrà sempre meno senso. Capita sempre più spesso di sentir dire ai commercialisti che da qui a qualche anno l’informatizzazione li lascerà senza lavoro. In effetti è questa la tendenza in atto e mette seriamente a repentaglio una professione importante. La cosiddetta disintermediazione è stata uno dei grandi cavalli di battaglia degli ultimi anni. In pratica il cittadino ed il fisco possono entrare in contatto direttamente senza l’intervento del commercialista e il tutto può avvenire on-line. Dunque del commercialista non c’è più bisogno. Le cosiddette precompilate ed i portali che consentono al cittadino di fare tutto da sé autonomamente sono un’altra riprova di questo triste declino.

Professionalità sempre più svenduta e svilita

Ma una novità dell’ultimo anno sono anche le app che permettono assistenza fiscale a prezzi stracciati magari demandando materialmente le pratiche a persone poco qualificate e sottopagate. Insomma guai a credere che siano soltanto gli operai e gli autisti a restare disoccupati grazie alla crescita della tecnologia. Anche lavori di concetto progressivamente diventano sempre più obsoleti in un’assurda e pericolosa corsa verso il nulla occupazionale. E’ tristissimo sentire dire a commercialisti e consulenti del lavoro che ormai si tira a campare, che i guadagni sono sempre più ridicoli ed in tanti casi cercare proprio lavori alternativi.

Leggi anche: Bonus Casa 2022: controlli a sorpresa, cantieri carissimi e la gente dice no

E’ sintomatico di una politica vuota che con la scusa dell’innovazione, distrugge lavoro e non lo crea mai.

Leggi anche: Lavoro autonomo occasionale: nel 2022 Draghi lo stanga

Quali sono le prospettive concrete per questa professione? A sentire chi ci lavora sono assai scarse.

Salvatore Dimaggio

Articoli Recenti

Anticipo TFS: come ottenere subito la liquidazione senza aspettare anni

L’anticipo del TFS rappresenta una soluzione concreta per i dipendenti pubblici che non vogliono attendere…

1 settimana Fa

Pensioni 2026, il divario che non si riduce: perché le donne perdono quasi 500 euro al mese

Nel primo trimestre 2026 emerge ancora una volta una distanza netta tra uomini e donne…

2 settimane Fa

Booking sotto attacco: email con nuovo PIN e dati esposti, cosa sta succedendo davvero

Una semplice email con un nuovo codice PIN può sembrare una comunicazione di routine, ma…

3 settimane Fa

Spese sanitarie: quando puoi detrarle nel 730/2026 (anche se già rimborsate)

Nel modello 730/2026 emerge un caso tutt’altro che raro: è possibile detrarre spese sanitarie già…

3 settimane Fa

Pensione anticipata contributiva: la domanda respinta può diventare un’opportunità

Non sempre un rifiuto dell’INPS chiude definitivamente la strada verso la pensione. Nel sistema contributivo…

4 settimane Fa

Detrazione spese per familiari a carico: nuovi limiti e stretta sulle agevolazioni

La stretta sui familiari a carico non elimina tutte le detrazioni nel 730/2026, da considerare…

4 settimane Fa