Stangata bollette: arriva anche la tassa extra. Ecco chi colpirà

L’inflazione sta colpendo molto duramente le famiglie italiane. Ma adesso arriva una novità che non piace alle associazioni dei consumatori.

Le associazioni a tutela dei consumatori denunciano una situazione veramente insostenibile per troppe famiglie. Sono tante le voci di spesa ad aumentare, ma in particolare la luce ed il gas fanno decisamente la parte del leone. Il governo mette in campo una serie di strategie per arginare la stangata, ma il rischio è che tutto si riveli un buco nell’acqua. Innanzitutto c’è il bonus energetico che va a compensare il caro energia, ma soltanto per quelle famiglie con un ISEE entro gli ottomila euro. In realtà questo bonus energetico si applica anche ai nuclei familiari con un ISEE entro i €20.000 ma devono avere almeno 4 figli a carico. Possono beneficiare del bonus anche coloro i quali abbiano una malattia o un infermità che li costringe l’utilizzo di macchine salvavita alimentate dalla rete elettrica. Oltre a queste misure è arrivata anche la possibilità di una rateizzazione per quelle famiglie che non ce la fanno a pagare la bolletta. Di conseguenza i gestori di luce e gas al posto che staccare direttamente la fornitura in caso di mancato pagamento dovranno adottare una procedura più lunga.

Una mossa che delude molti

Il gestore di luce e gas che non si vede corrisposta la regolare bolletta dovrà informare l’utente che ha la possibilità di rateizzare l’importo in 10 rate. La prima rata sarà più pesante e sarà pari al 50% della cifra dovuta, mentre le altre saranno via via più leggere. Ma le associazioni dei consumatori protestano perché sostengono che adesso il governo voglia scaricare il peso del caro bollette sulle società energetiche. In sostanza il governo sta pensando di una tassa sugli extra profitti delle società energetiche che andrebbero così a vedersi private dei profitti in più fatti con la crisi energetica.

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Da questi soldi verrebbero gli ulteriori aiuti alle famiglie.

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Ma per le associazioni dei consumatori si tratta di una procedura troppo incerta lunga e fumosa.