Bollo auto 2022: dove conviene pagare. Sanzioni, interessi e ritiro targhe

Il bollo auto torna puntualmente anche quest’anno e sono tante le cose da sapere onde evitare rischi e problemi.

Questa tassa poco amata dagli italiani ritorna puntualmente ogni anno. La sua scadenza è sempre uguale, ma varia in base ad ogni veicolo. Infatti l’ultimo giorno utile per pagare questa tassa è l’ultimo giorno del mese successivo a quello di immatricolazione. Vediamo di capire insieme dove pagare questa tassa e cosa si rischia se non si è in regola. Il bollo auto gli italiani lo hanno sempre pagato andando all’ACI. Poi è stata aperta anche la possibilità di pagarlo in tabaccheria. Poi sono arrivate nuove realtà che erogavano questo servizio. Ma oggi sempre più italiani lo pagano comodamente da casa. Ma se si sceglie la domiciliazione bancaria lo si può pagare dal 10 al 15% in meno. Di conseguenza questa è sicuramente la modalità più conveniente per pagare l’odiata tassa.

Ecco come risparmiare e cosa si rischia

In realtà alcuni veicoli sono esentati dal bollo. I veicoli elettrici, ma anche i veicoli di importanza storica e quelli adibiti al trasporto di persone diversamente abili non sono tenuti a pagare il bollo. Si tratta di un aiuto che lo Stato offre solo in questi casi. Ma per tutti gli altri il bollo è un preciso obbligo e non pagarlo può portare a sanzioni che divengono via via sempre più gravi. Se per pochi giorni di ritardo ci si può rimettere in regola pagando interessi minimi, più il tempo passa e più le sanzioni diventano gravi. Passati 3 anni non ci si può più rimettere in regola.

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A questo punto le targhe dell’auto saranno ritirate unitamente alla carta di circolazione.

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Se si vorrà regolarizzare la propria posizione dopo i 3 anni si dovranno pagare tutti i bolli precedenti ed immatricolare daccapo l’auto con nuove targhe.