Superbonus 110%: costi alle stelle e fisco. Gabanelli chiede più controlli

Milena Gabanelli dalle pagine del Corriere della Sera denuncia come i controlli sul Superbonus 110% siano carenti.

Ma anche lo stesso premier Mario Draghi ha messo in luce la stessa questione. Infatti dai bonus casa sono emerse truffe per 4 miliardi di euro. Insomma i bonus casa ormai sono nel mirino perché giustamente tanti dal mondo della politica e dal mondo del giornalismo si stanno rendendo conto che approfittarsi di questo meccanismo a maglie larghe era diventato veramente troppo semplice. Dunque, se giustamente si chiedono più controlli per un bonus di cui troppi si sono ingiustamente approfittati, la situazione per il superbonus e in generale per i bonus casa diventa decisamente più precaria. Quando sono nati erano convenientissimi, ma oggi le cose sono cambiate notevolmente. Da una parte ci sono i controlli che si annunciano sempre più serrati e tanti italiani hanno paura di passare per truffatori.

Fisco e costi e tanti hanno paura

Infatti tanti cittadini non riescono a rendersi conto se effettivamente i preventivi sono gonfiati oppure no. Dall’altra parte poi ci sono i costi dell’edilizia che si sono impennati in una maniera inverosimile. La colpa è dell’inflazione che sta stangando le materie prime su tutti i fronti. Ma la colpa è anche degli stessi bonus casa. I tanti cantieri partiti hanno fatto lievitare i costi delle materie prime che ora si trovano con più difficoltà. Dunque è più che giusto che si chiedono maggiori controlli per un bonus che è costato uno sproposito allo stato e che ha fatto finire i soldi nelle tasche soprattutto dei più abbienti. Ma ciò inevitabilmente si traduce in un timore maggiore da parte delle persone oneste di usufruire del bonus.

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I rincari sulle materie prime del settore edile sono stati elevatissimi. Ma anche la bolletta pesa.

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Infatti le aziende edili sono le classiche pmi, che pagano troppo l’energia.