Auto, supermercato e Bancomat: il Fisco ti scopre così a tua insaputa

I conti dello Stato sono disastratissimi e il Governo esige del Fisco un forte introito economico.

Il Governo presieduto da Mario Draghi vuole una forte lotta all’evasione fiscale e per fare questo la macchina del fisco dovrà lavorare a pieno regime. Anche perché per 2 anni l’Agenzia delle Entrate è stata sostanzialmente ferma a causa del covid. Adesso bisogna recuperare tutto e qualsiasi indizio di evasione fiscale fa saltare la mosca al naso all’erario. Innanzitutto il nuovo limite del contante a €1.000 rende problematico l’utilizzo del bancomat. Infatti prelevare o versare sul bancomat €1000 o più, molto probabilmente può far partire i controlli del fisco. Non è proibito versare o prelevare queste somme dal bancomat, ma il fisco ne è fortemente insospettito. Ma con il nuovo redditometro e gli incroci tra le banche dati, l’Agenzia delle Entrate e la Guardia di Finanza hanno nuovi strumenti in più per scoprire chiunque menta.

Comportamenti sospetti

Facilissimo apparire evasori fiscali all’Agenzia delle Entrate se si conduce uno stile di vita che non sembra consono ai redditi dichiarati. Tanti italiani finiscono nel mirino del fisco semplicemente perché amano le belle auto e magari acquistano auto un po’ al di sopra delle loro possibilità. Molti lo fanno semplicemente facendo economia su altro e senza fare nulla di male eppure questo genere di comportamenti attira la lente dei controlli. Un’auto di grossa cilindrata infatti non farà pensare al fisco che si tratti di un appassionato di auto, ma di qualcuno che evidentemente percepisce redditi che non dichiara. Ma in generale è tutto lo stile di vita ad essere passato al setaccio dal fisco.

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Specialmente i nuovi strumenti digitali come le fatture elettroniche e l’incrocio delle banche dati, ma anche l’esame dei social network consentono al fisco di intercettare qualsiasi anomalia.

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Che l’anomalia sia vera o no, il fisco potrà partire subito con i controlli.