Lo stipendio sorprendente del Presidente della Repubblica divide gli italiani

Siamo in periodo di elezioni del Presidente della Repubblica e le polemiche non mancano.

È arrivato uno dei momenti più delicati ed importanti per la vita delle istituzioni italiane, vale a dire l’elezione del Presidente della Repubblica. L’elezione del presidente della repubblica è non soltanto la scelta del nuovo capo dello Stato. Infatti il presidente è anche Capo delle Forze Armate e del Consiglio Superiore della Magistratura. Un ruolo delicatissimo ed  importantissimo da vero e proprio arbitro delle istituzioni e contrappeso a qualsiasi eccesso gli altri poteri sello stato. Ma lo stipendio del Presidente della Repubblica sta dividendo gli italiani. Per alcuni si tratta di uno stipendio elevato, ma giusto vista l’elevatissima carica a cui è rivolto per altri e uno stipendio esagerato visti i tempi grami nei quali viviamo.

Per alcuni è troppo, per altri no

Ma quanto percepisce concretamente il Presidente della Repubblica? Se guardiamo al complesso dei costi del Quirinale, la cifra è esorbitante. Infatti il Quirinale con i suoi tantissimi dipendenti costa veramente tanto alle casse dello Stato. Infatti sempre più spesso si parla di fare dei tagli. Infatti il Quirinale nel complesso costa 224 milioni di euro l’anno. Davvero tantissimo. Ma lo stipendio del Presidente della Repubblica in particolare è di €18.300 al mese lordi e calcolati su 13 mensilità. Molti italiani ritengono che sia troppo. Anche coloro i quali apprezzano l’equilibrio e lo stile di Sergio Mattarella ritengono che proprio in tempi così difficili nei quali tanti concittadini faticano arrivare alla fine del mese o sono alla fame, ridurre uno stipendio così alto sarebbe un bel messaggio.

Leggi anche: Altro che RdC, arriva il Reddito di Base Universale. Come averlo

Per tanti altri italiani, invece questo stipendio è proporzionato all’importanza della carica a cui è rivolto.

Leggi anche: Reddito di Cittadinanza 2022: è cambiato, arriva tagliola e doppio pagamento

Ma questi dibattiti certamente sono acuiti dalle forti disparità sociali che stanno spingendo tantissime famiglie italiane sotto la soglia di povertà.