Sostegni Ter: pioggia di soldi a fondo perduto. Sorpresa sui nuovi beneficiari

Arriva il tanto atteso Decreto Sostegni Ter e l’esecutivo fa una mossa concreta per tutti quegli italiani messi in ginocchio dalla pandemia e dall’inflazione.

Chi si aspettava che quest’anno la morsa del covid sarebbe terminata e rimasto deluso. Non solo la pandemia c’è ancora ma si è aggiunta anche la stangata dell’inflazione. Dunque il decreto sostegni ter arriva in un momento particolarmente delicato per tanti. Vediamo quali settori beneficeranno di questo attesissimo nuovo decreto sostegni. Innanzitutto il primo settore a beneficiarne è quello della ristorazione. Infatti il decreto sostegni ter ha un occhio di particolare riguardo per questo disastratissimo settore colpito forse più di tutti dalla pandemia. Ma non è soltanto il settore della ristorazione a beneficiare del decreto sostegni. Anche quello in generale dell’accoglienza, del Wedding e degli eventi sono al centro di questo decreto. E’ dalla bozza del decreto sostegni che si possono capire tante novità interessanti sui beneficiari di questo decreto.

Chi ne beneficia e come fare

Per beneficiare dei 40 milioni di euro in più del nuovo decreto c’è bisogno di un calo del fatturato di almeno il 40% registrato come differenziale tra il 2019 e il 2021. Requisito è anche un peggioramento del risultato d’esercizio di almeno il 30%. In particolare ecco analiticamente alcune delle categorie che possono beneficiare del decreto sostegni ter. Possono beneficiarne i bar i servizi di catering, ma anche gli organizzatori di feste e cerimonie e le piscine. Ovviamente possono beneficiare anche ristoranti ma anche attività di ristorazione mobile. Con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale arriva quindi una maggiore chiarezza. Ecco alcuni condici ateco utili ad individuare la platea dei beneficiari. 56.10 attiene al mondo della ristorazione; 56.21 catering; 96.09.05 feste e cerimonie varie;56.30 bar e simili; 93.11.2 Piscine. 

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Ma davvero tante attività sono nei guai anche col fisco e si chiede a gran voce un po’ di respiro su questo fronte.

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Sicuramente questo decreto è un aiuto prezioso, ma la fragilità di tante aziende con l’inflazione è cresciuta troppo.