Bonus facciate 2022: problema asseverazione e se non completi sei stangato

Il Bonus facciate nel 2022 cambia e le nuove normative sono davvero pesanti. Vediamo di capire che succede.

Dopo il superbonus 110%, il bonus facciate era sicuramente il più fruito dagli italiani. Ma quest’anno il suo valore è sceso dal 90% al 60% e sicuramente questo ha fatto diminuire l’interesse verso questo bonus che comunque resta sempre molto richiesto. Dunque vale di meno, ma d’altra parte è anche più duttile ed aperto perchè l’agenzia delle entrate ha chiarito che anche per interventi su una porzione della facciata può essere ammesso. Dunque questo lo apre sicuramente a più utenti. Ma adesso arrivano due novità dai contorni piuttosto pesanti e gli esperti dicono che molti lo lasceranno perdere. E’ stata l’agenzia delle entrate a chiarire la questione di visto di conformità ed asseverazione.

Conformità, asseverazione e guai a non completare

Infatti è emerso un chiarimento offerto tramite interpello che ha sancito che per la cessione del credito del bonus facciate non esiste alcuna deroga a visto di conformità ed asseverazione. Se la possibilità di evitare questi due documenti può sussistere per altri bonus a determinate condizioni, per il bonus facciate è sempre da escludere, almeno in ordine alla cessione del credito. Ma vediamo che succede se non si completano i lavori. Questo problema del mancato completamento dei lavori è diventato di scottante attualità con lo stop ad una sola cessione del credito. Secondo gli esperti, tanti cantieri rischiano di bloccarsi. Ma tanti stanno usufruendo anche in questo 2022 del 90%. Come? Bastava effettuare il pagamento del 10% alla ditta e procedere con visto di conformità ed asseverazione entro fine 2021 per rientrare nella vecchia normativa. Ma in ogni caso se non si dovessero terminare il lavori le conseguenze sarebbero pesanti. Il bonus salta e si viene onerati anche di interessi e sanzioni. Secondo gli esperti si può arrivare a cifre anche molto pesanti.

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Ma come detto è lo stop ad una sola cessione del credito che rischia di paralizzare tutto.

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Molti vedono in questo limite un forte elemento critico per il mondo dei bonus casa.